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Un canale Telegram usato per vendere droga a studenti universitari a Pisa è stato smantellato. Tre persone sono state arrestate, altre denunciate e 21 consumatori segnalati.

Spaccio online di stupefacenti a Pisa

Le forze dell'ordine hanno scoperto un'attività di spaccio di droghe gestita interamente online. Un canale sulla piattaforma Telegram fungeva da punto d'incontro tra venditori e acquirenti. La droga veniva poi consegnata a domicilio, un vero e proprio servizio di 'delivery' mirato soprattutto agli studenti universitari.

Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Pisa, sotto il coordinamento della Procura locale, hanno portato a risultati significativi. Nel corso delle operazioni sono state arrestate in flagranza di reato tre persone. Queste sono state portate in carcere per il reato di spaccio di stupefacenti.

Ulteriori tre individui sono stati denunciati a piede libero per lo stesso crimine. È stata anche identificata e denunciata una persona per favoreggiamento. Oltre a ciò, sono stati individuati 21 soggetti che acquistavano sostanze stupefacenti tramite la rete. Questi consumatori sono stati segnalati alla Prefettura.

Sequestri e indagini approfondite

Gli arresti sono avvenuti nel luglio 2024. Le attività investigative successive hanno permesso di ricostruire l'intera operazione. La Procura ha reso noto che sono stati effettuati diversi sequestri importanti. Tra questi figura un immobile, utilizzato come base operativa.

È stato oscurato il canale Telegram chiamato 'The SpaceWayPisa'. Questo era il fulcro dell'attività di spaccio virtuale. Sequestrato anche un conto di trading online attivo a Cipro, contenente oltre 3.000 euro. Le forze dell'ordine hanno recuperato circa 727 grammi di hashish e 111 grammi di marijuana.

Sono stati trovati anche 45.000 milligrammi di liquido contenente cannabis. Il denaro contante sequestrato ammonta a 3.735 euro. Sono stati rinvenuti anche due coltelli, sei bilancini di precisione e un grinder, strumenti utilizzati per la preparazione e il dosaggio delle sostanze.

Inoltre, è stata sequestrata una pistola a gas, una bicicletta e un monopattino, probabilmente usati per le consegne. Sono stati confiscati otto dispositivi informatici e telefoni cellulari, contenenti dati utili alle indagini. Sono state anche trovate alcune agende con annotazioni contabili, che potrebbero rivelare ulteriori dettagli sull'organizzazione.

Capacità organizzativa e base operativa

La natura dei sequestri, che includono droga, assetti digitali e materiali vari, dimostra una notevole capacità organizzativa criminale. Gli indagati hanno saputo sfruttare al meglio le potenzialità offerte dal mondo online per portare avanti la loro attività illecita. L'uso di Telegram per la gestione degli ordini e delle consegne evidenzia un approccio moderno allo spaccio.

Le Fiamme Gialle hanno individuato un appartamento che, secondo le ricostruzioni, fungeva da base fisica per gli indagati. Questo luogo sarebbe stato utilizzato per la custodia, il confezionamento e la preparazione delle sostanze stupefacenti. Da qui partivano le consegne per le successive cessioni.

Nel corso delle indagini sono state identificate tre persone ritenute responsabili della gestione del canale Telegram. Queste persone erano anche coinvolte nelle attività di custodia, preparazione e consegna delle sostanze. La loro arresto ha segnato un duro colpo all'organizzazione.

Domande frequenti

Come funzionava lo spaccio di droga su Telegram a Pisa?

Lo spaccio avveniva tramite un canale Telegram chiamato 'The SpaceWayPisa', dove venivano pubblicate le offerte. Gli acquirenti effettuavano gli ordini e la droga veniva poi consegnata a domicilio, spesso a studenti universitari.

Quali sono stati i principali sequestri effettuati dalla Guardia di Finanza?

La Guardia di Finanza ha sequestrato un immobile, il canale Telegram, un conto bancario a Cipro, diverse quantità di hashish, marijuana e liquidi alla cannabis, denaro contante, strumenti per il confezionamento e il dosaggio, e dispositivi elettronici.