Condividi
AD: article-top (horizontal)

La consigliera regionale del Pd, Micaela Vitri, esprime forte critica verso i nuovi piani regionali per turismo e internazionalizzazione nelle Marche. Sottolinea una presunta continuità con la gestione passata dell'agenzia Atim, definita opaca e inefficiente, e contesta i dati sulla crescita turistica.

Critiche alla gestione dell'agenzia turistica

La consigliera regionale del Partito Democratico, Micaela Vitri, ha manifestato il suo dissenso votando contro i recenti piani regionali. Questi piani riguardano il settore turistico e l'internazionalizzazione per il periodo 2026-2028. La sua opposizione si basa sulla percezione di una mancata discontinuità. Vitri ritiene che la gestione dell'Agenzia turismo e internazionalizzazione Marche (Atim) sia rimasta invariata. La definisce «opaca e inefficace».

Secondo le dichiarazioni della consigliera, nei suoi primi tre anni di attività, Atim avrebbe speso circa 12 milioni di euro. Questi fondi sarebbero stati erogati tramite affidamenti diretti a società private. Vitri sottolinea la mancanza di un controllo efficace da parte del Consiglio regionale su tali spese. Inoltre, ha evidenziato uno spreco di 80mila euro per uffici ad Ancona ritenuti superflui.

I nuovi piani prevedono l'assegnazione di ulteriori cinque milioni di euro ad Atim nel prossimo triennio. Di questi, 600mila euro sono già stati stanziati a bilancio. La consigliera del Pd vede questo stanziamento come una continuazione di pratiche poco trasparenti.

Dubbi sulla crescita turistica e sull'export

La consigliera Micaela Vitri contesta la «narrazione trionfalistica» presentata dalla giunta regionale riguardo al turismo. Secondo la sua analisi, l'incremento registrato nelle presenze e negli arrivi turistici non sarebbe un risultato diretto delle politiche attuali. Piuttosto, lo attribuisce a fattori esterni.

Vitri indica il «rimbalzo post-pandemico» come una causa principale. Aggiunge anche l'inclusione, per la prima volta, delle strutture extralberghiere. Queste sarebbero passate da mille a diecimila unità dopo l'introduzione del codice Cin. Questo ampliamento del conteggio avrebbe artificialmente gonfiato le statistiche.

Passando all'internazionalizzazione, la consigliera cita dati preoccupanti sull'export delle Marche. Secondo l'Istat, si è registrato un calo del 7,6%. Questo dato contrasta nettamente con la crescita media del 3,3% registrata nel resto d'Italia. Vitri lamenta che questo dato negativo non sia stato adeguatamente considerato o presentato all'interno dei piani proposti.

Proposte sui Cammini storici e mancata risposta

Durante la seduta consiliare, Micaela Vitri ha avanzato una proposta specifica. Ha suggerito di utilizzare i 30 milioni di euro previsti dalla legge nazionale. Questi fondi sono destinati ai Cammini storici. L'obiettivo era finanziare anche il Cammino di Sant'Ubaldo.

Questo percorso attraversa diversi comuni della provincia di Pesaro e Urbino. Tra questi figurano Apecchio, Piobbico, Cantiano, Cagli e Serra Sant'Abbondio. La consigliera ha espresso rammarico per la mancanza di risposte concrete.

Vitri riferisce di non aver ricevuto alcun riscontro positivo dalla sottosegretaria Luconi in merito alla sua proposta. Questo silenzio viene interpretato come un ulteriore segnale di disinteresse verso progetti specifici e potenzialmente benefici per il territorio.

Le critiche di Micaela Vitri sollevano interrogativi sulla trasparenza e sull'efficacia delle politiche regionali. La sua posizione evidenzia la necessità di un maggiore controllo e di una pianificazione più attenta. Questo riguarda sia il settore turistico che quello dell'internazionalizzazione nelle Marche.

Le sue dichiarazioni, riportate dalla fonte, mettono in luce divergenze significative. Queste riguardano la valutazione delle performance economiche e delle strategie future. La consigliera del Pd chiede un approccio più rigoroso e trasparente nella gestione dei fondi pubblici. Si attende una risposta ufficiale dalla giunta regionale alle sue rimostranze.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: