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La stagione sciistica 2025/2026 si è conclusa con un bilancio positivo. I Carabinieri di Campiglio e Carisolo hanno garantito sicurezza e soccorso, registrando un elevato afflusso turistico senza incidenti mortali.

Sicurezza sulle piste: un impegno costante

L'inverno 2025/2026 ha visto la sua conclusione sulle piste da sci della 'SkiArea Madonna di Campiglio - Dolomiti di Brenta'. L'impiego dei Carabinieri sciatori, parte della Compagnia di Riva del Garda, è terminato. Le stazioni di Carisolo e Madonna di Campiglio hanno quotidianamente schierato 7 specialisti. Questi operavano sui comprensori di Pinzolo - Dos del Sabbion, Grostè e Spinale.

La stagione è stata caratterizzata da un notevole afflusso turistico. Si sono registrati oltre 1.400.000 "primi ingressi" a Madonna di Campiglio. A questi si aggiungono più di 500.000 "primi ingressi" a Pinzolo. Nonostante l'intensa attività, non si sono verificati incidenti mortali. Anche gli infortuni con conseguenze serie sono stati molto limitati.

Interventi e soccorsi: i numeri della Stazione di Carisolo

La Stazione di Carisolo ha gestito un numero significativo di interventi. Dall'inizio della stagione sciistica, sono stati effettuati 284 soccorsi sanitari per infortuni. Di questi, 5 hanno richiesto l'intervento dell'elisoccorso del 118 "Trentino Emergenze".

A questi si aggiungono 143 soccorsi non sanitari. Questi interventi miravano ad assistere sciatori in difficoltà. Sono stati utili anche per la ricerca di persone momentaneamente smarrite sulle piste. L'obiettivo primario è sempre stato garantire la sicurezza di tutti gli utenti.

Controllo professionisti e sanzioni nella zona

Sono stati sottoposti a controllo 81 maestri di sci. Di questi, 5 sono risultati inadempienti. Sono stati sanzionati con una multa di 200 euro ciascuno. La violazione riguardava l'omessa comunicazione di esercizio temporaneo alla Provincia di Trento. Sono state inoltre comminate altre 34 sanzioni. L'importo totale di queste multe supera i 3.200 euro.

Questi controlli mirano a garantire la professionalità e il rispetto delle normative vigenti. La sicurezza sulle piste è una priorità assoluta per le autorità locali e le forze dell'ordine. La collaborazione dei professionisti è fondamentale.

Operazioni dei Carabinieri a Madonna di Campiglio

Anche i Carabinieri di Madonna di Campiglio hanno registrato numeri importanti. Dall'inizio della stagione sciistica, sono stati effettuati 905 soccorsi sanitari per infortuni. Ben 18 di questi interventi hanno richiesto l'ausilio dell'elisoccorso del 118 "Trentino Emergenze".

Sono stati controllati 135 maestri di sci. 7 di loro hanno ricevuto una sanzione di 200 euro. La motivazione era la mancata comunicazione di esercizio temporaneo alla Provincia di Trento. Sono state elevate altre 38 sanzioni per un totale di 4.700 euro.

Tra queste, 10 multe sono state inflitte a sciatori sorpresi in pista in stato di ebbrezza. 17 sanzioni riguardano il percorso su piste chiuse o comportamenti imprudenti. 3 sciatori sono stati multati per aver praticato sci fuori pista. Altri turisti sono stati sanzionati per la mancata assicurazione obbligatoria.

Transizione verso nuovi compiti di vigilanza

Con la conclusione della stagione invernale, l'attività dei Carabinieri di Riva del Garda si concentrerà su altri fronti. L'Arma dei Carabinieri si dedicherà alla vigilanza sul rispetto delle norme di circolazione stradale. Particolare attenzione sarà dedicata ai fine settimana.

Si controlleranno i flussi di turisti in auto e moto. Queste località turistiche, come il Lago di Garda e Ledro, iniziano ad essere affollate. La transizione dei compiti assicura una copertura continua delle esigenze di sicurezza del territorio.

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