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La Cisl Basilicata propone un patto sociale per una crescita auto-sostenuta, basato su programmazione condivisa e stabile. L'obiettivo è superare la logica dei cicli elettorali e affrontare le sfide economiche, lavorative e sanitarie della regione.

Nuovo patto sociale per la Basilicata

Il sindacato Cisl Basilicata ha delineato una strategia per il futuro della regione. Si propone un patto sociale di lungo periodo. Questo accordo mira a creare una crescita auto-sostenuta.

L'anno 2026 è considerato un momento cruciale. Segna la fine degli investimenti del PNRR. È necessario gettare le basi per uno sviluppo duraturo. Le risorse economiche da sole non sono sufficienti.

La proposta punta a una programmazione condivisa. Deve essere stabile e superare la logica dei cicli elettorali. Questo è quanto emerso dalla relazione del segretario generale Vincenzo Cavallo.

L'intervento è avvenuto durante il Consiglio generale della Cisl Basilicata. L'incontro si è tenuto a Rifreddo di Pignola. Era presente anche il segretario confederale nazionale Andrea Cuccello.

Politiche per lavoro e sanità

Vincenzo Cavallo ha analizzato il nuovo piano strategico di Stellantis. Ha sottolineato l'importanza di verificare i piani con investimenti e mercati. La valutazione deve essere concreta.

Sul fronte del lavoro e dei salari, Cavallo ha richiesto una politica espansiva dei redditi. Non si tratta di bonus temporanei. Si chiede una riduzione strutturale del cuneo fiscale. È necessaria anche una contrattazione territoriale più forte.

È fondamentale contrastare con decisione il dumping contrattuale. Questo fenomeno mina la parità di condizioni lavorative. La proposta mira a garantire salari equi.

Per quanto riguarda la sanità territoriale, Cavallo ha evidenziato un'opportunità irripetibile. La Basilicata ha l'ultima possibilità per creare un sistema sanitario realmente vicino ai cittadini. È un appuntamento da non mancare.

Coinvolgimento sindacale e futuro dei giovani

La partecipazione democratica è un altro punto chiave. Il coinvolgimento del sindacato nei processi decisionali non può essere un mero formalismo. Deve basarsi su una programmazione autenticamente partecipata.

Cavallo ha lanciato un appello finale. Le crisi industriali non si affrontano solo con gli ammortizzatori sociali. Serve una politica industriale seria e concreta.

È necessario affermare che i giovani lucani non sono un capitale umano da esportare. Rappresentano un patrimonio da valorizzare sul territorio. La Basilicata merita un futuro all'altezza della sua storia.

La Cisl Basilicata si dichiara pronta ad agire. Lo farà con responsabilità, metodo e coraggio. Affrontare questo momento complesso richiede tutte queste qualità.