Lambro invaso dalla schiuma: sospetti scarichi illegali
Inquinamento Lambro: schiuma bianca preoccupa
Un'impressionante coltre di schiuma bianca, accompagnata da un forte odore sgradevole, ha invaso le acque del Lambro Meridionale. L'evento, che ha destato allarme tra i residenti, si è esteso lungo diverse zone, da Valleambrosia a Quinto Stampi, fino a Pieve Emanuele.
Le segnalazioni sono numerose e provengono da più comuni, evidenziando la vasta portata del fenomeno. La schiuma ha colorato di bianco il corso d'acqua, rendendo l'odore pungente percepibile anche dove la superficie dell'acqua appariva meno compromessa.
Precedenti e indagini sul fiume
Non si tratta di un episodio isolato. Circa due settimane fa, sempre durante il fine settimana, si era verificata una situazione analoga, con la schiuma che aveva percorso diversi chilometri del fiume.
Le associazioni ambientaliste, come le sentinelle del Parco Sud, si sono attivate per monitorare la situazione e risalire alla fonte dell'inquinamento. Le prime ipotesi indicano che l'origine della schiuma possa trovarsi più a monte, nella zona milanese, forse nei pressi di via Bianchi o ancora più a nord.
Ipotesi scarichi abusivi e preoccupazione cittadini
Tra le cause più probabili dell'inquinamento, si considera la possibilità di scarichi irregolari nelle condotte delle acque piovane. Questi potrebbero derivare dal lavaggio di autobotti o da attività industriali condotte senza le dovute precauzioni.
I cittadini esprimono forte preoccupazione per il degrado del fiume. «È una situazione che andrebbe affrontata e risolta una volta per tutte», lamenta un residente di Valleambrosia. «Nonostante gli sforzi e le battaglie civiche per la pulizia del Lambro, episodi come questi rischiano di vanificare tutto, a causa di sversamenti abusivi che continuano a compromettere il lavoro fatto».
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