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Il celebre pizzaiolo Franco Pepe si impegna per il riconoscimento ufficiale della figura professionale del pizzaiolo. Prossimamente a Palazzo Chigi per proporre l'inserimento di un percorso formativo dedicato negli istituti alberghieri statali.

La figura del pizzaiolo merita un riconoscimento ufficiale

La pizza è un simbolo italiano conosciuto in tutto il mondo. Tuttavia, la figura professionale del pizzaiolo manca ancora di una definizione chiara e di un percorso formativo strutturato. Il maestro Franco Pepe, selezionato dal governo come rappresentante del settore food, affronterà questo tema a Palazzo Chigi il prossimo 22 maggio. L'obiettivo è discutere con i ministri l'introduzione di un corso specifico per pizzaioli all'interno degli istituti alberghieri pubblici. Pepe sottolinea l'importanza di offrire ai giovani una formazione gratuita e di qualità. «È impossibile pensare di avere scuole per la cucina e l'accoglienza senza un percorso dedicato ai pizzaioli», afferma.

Presentata la pizza 'Pucynara' a Pietrelcina

Durante la presentazione della sua nuova creazione, la pizza 'Pucynara', a Pietrelcina, Franco Pepe ha evidenziato il legame con le radici locali. Il nome 'Pucynara' deriva dal termine dialettale con cui Padre Pio si rivolgeva ai suoi concittadini. Questa pizza celebra l'eccellenza del carciofo di Pietrelcina, un presidio Slow Food. Pepe definisce questo ortaggio «l'altro miracolo di San Pio per questo territorio». La sua iniziativa mira a valorizzare le risorse enogastronomiche locali, promuovendo al contempo la cultura culinaria del territorio campano.

Competenze nutrizionali e valorizzazione dei prodotti locali

La preparazione di piatti come la pizza 'pucinara' richiede oggi conoscenze approfondite. È fondamentale saper valorizzare i prodotti in modo sano e salutare, soprattutto quando si tratta di presidi Slow Food. Franco Pepe evidenzia la necessità di trasmettere ai giovani le competenze relative all'apporto nutrizionale degli ingredienti e alle tecniche di preparazione ottimali. «Queste competenze vanno trasmesse ai giovani nelle scuole istituzionali», ribadisce. Fin dall'inizio della sua carriera, Pepe ha sempre cercato di raccontare il sapore di un territorio attraverso le sue creazioni. Utilizza materie prime d'eccellenza della Campania, come l'albicocca del Vesuvio, il pomodorino del 'piennolo' e il carciofo di Pietrelcina, definendoli «fantastici».

Il ruolo della formazione professionale per la pizza

Il maestro pizzaiolo Franco Pepe è un sostenitore convinto dell'importanza della formazione professionale. La sua battaglia per il riconoscimento della figura del pizzaiolo e per l'istituzione di percorsi formativi specifici negli istituti alberghieri mira a elevare la professione. Questo permetterebbe ai futuri pizzaioli di acquisire competenze tecniche, gestionali e culturali. La proposta di Pepe, che sarà discussa a Palazzo Chigi, rappresenta un passo cruciale per dare dignità e struttura a un mestiere che è ambasciatore della cultura italiana nel mondo. La valorizzazione dei prodotti locali e la trasmissione di conoscenze nutrizionali sono aspetti chiave che Pepe intende integrare nel percorso formativo.

L'impegno per la valorizzazione del territorio campano

L'impegno di Franco Pepe va oltre la semplice preparazione della pizza. Egli si dedica attivamente alla promozione del territorio campano e delle sue eccellenze enogastronomiche. La creazione della pizza 'Pucynara', dedicata al carciofo di Pietrelcina, è un esempio tangibile di questa dedizione. Pepe crede fermamente che la valorizzazione dei prodotti locali, come l'albicocca del Vesuvio e il pomodorino del 'piennolo', sia fondamentale per l'economia e l'identità della regione. La sua visione include la trasmissione di queste conoscenze ai giovani, affinché possano diventare a loro volta ambasciatori della ricchezza culinaria campana. La sua presenza a Palazzo Chigi testimonia la sua volontà di portare queste tematiche a livello nazionale.

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