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Nuovi esami medici a Berlino cercano di fare luce sul mistero di Pietracatella. Esperti analizzano campioni biologici e alimenti per individuare tracce di ricina.

Nuovi accertamenti medici a Berlino

Le indagini sul tragico caso di Pietracatella hanno visto un nuovo sviluppo. Questa mattina sono iniziati a Berlino degli approfondimenti medici cruciali. Le analisi si svolgono presso il Robert Koch Institute. Questo centro è rinomato per la sua expertise sulle sostanze tossiche, in particolare la ricina. L'obiettivo è chiarire le circostanze della morte di madre e figlia. Entrambe sono decedute nei giorni vicini al Natale. Il sospetto è un avvelenamento da ricina.

Massima trasparenza nelle indagini

Il direttore della struttura, Christian Herzog, ha chiarito un aspetto fondamentale. L'accesso ai laboratori è strettamente riservato al personale interno. Nessun estraneo può accedere alle aree di analisi. Per garantire la massima trasparenza, la procuratrice Elvira Antonelli ha preso una decisione. Ha disposto la videoregistrazione di tutte le operazioni. Questi filmati saranno resi disponibili. Potranno essere consultati dalla procura e dalle parti coinvolte. Sia gli indagati che le persone offese avranno accesso ai video.

Analisi su campioni biologici e alimenti

Il dottor Herzog e la dottoressa Sylvia Worbs sono i professionisti incaricati. La procura li ha selezionati per supportare le indagini sul caso molisano. Hanno iniziato l'analisi dei campioni biologici delle vittime. Si tratta di Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi. Questi campioni sono stati prelevati durante le autopsie. Gli esperti stanno esaminando anche il sangue dei familiari. Il prelievo è avvenuto la scorsa settimana a Campobasso. I familiari coinvolti sono Gianni e Alice Di Vita. Inoltre, gli specialisti stanno cercando tracce di ricina negli alimenti sequestrati. Questi alimenti provengono dalla casa dei Di Vita a Pietracatella. Il sequestro è avvenuto tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio.

Prossimi passi delle indagini

Gli alimenti in questione sono stati trasportati in Germania. L'operazione di trasferimento è stata delicata. È stata coordinata dalla Squadra Mobile. Il trasporto è avvenuto la scorsa settimana. Una volta completati gli esami a Berlino, gli esperti torneranno in Italia. Sono attesi per i primi giorni di agosto. La loro prossima tappa sarà la casa delle vittime a Pietracatella. Anche in questo luogo cercheranno ulteriori tracce del veleno. L'obiettivo è ricostruire ogni dettaglio. Si vuole comprendere come la ricina abbia potuto causare la morte di Sara e Antonella.

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