Le indagini sul decesso di madre e figlia a Pietracatella si allargano alle dinamiche familiari. Si cercano tracce di ricina nella casa delle vittime.
Indagini si concentrano su tensioni familiari
Le indagini sul misterioso decesso di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi a Pietracatella stanno esplorando nuove piste.
Si valutano possibili attriti tra una delle vittime e un familiare stretto.
Questi dissidi potrebbero essere cruciali per comprendere la vicenda.
Accertamenti sulle vite private
Gli investigatori della Squadra Mobile di Campobasso stanno analizzando a fondo le esistenze delle persone coinvolte.
L'obiettivo è scovare eventuali relazioni sentimentali passate che possano aver innescato il dramma.
Ogni dettaglio della vita privata viene vagliato con attenzione.
Nuovi interrogatori e sopralluoghi
Continuano senza sosta gli interrogatori in Questura a Campobasso.
Vengono ascoltate persone informate sui fatti, amici e parenti delle due donne.
Si attendono nuove convocazioni per Gianni Di Vita e sua figlia Alice.
Ricerca di tracce di ricina
Un nuovo sopralluogo è previsto nella casa sequestrata a Pietracatella.
La perquisizione sarà mirata alla ricerca di tracce di ricina.
Questo veleno è ritenuto la causa del decesso delle due donne.
Questa notizia riguarda anche: