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Le indagini sul tragico decesso di due donne a Pietracatella per avvelenamento proseguono con nuovi interrogatori. Gli inquirenti esplorano diverse piste per chiarire la dinamica dei fatti.

Nuovi interrogatori in questura a Campobasso

Le attività investigative in questura a Campobasso sono riprese stamattina. La Squadra Mobile, sotto la guida di Marco Graziano, sta conducendo gli interrogatori. L'inchiesta riguarda il misterioso caso di Pietracatella. Lì, durante le festività natalizie, Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi sono decedute. La causa del decesso è stata accertata come avvelenamento.

Vengono ascoltati nuovamente parenti e persone vicine alle vittime. Si apprende che sono stati convocati anche gli amici di Alice Di Vita. Questa giovane donna, di 18 anni, ha visto il suo smartphone sequestrato circa due settimane fa. Dal dispositivo verranno estratti dati cruciali. L'operazione avverrà domani con un accertamento irripetibile.

Diverse piste investigative in esame

L'indagine sta accelerando su più fronti. Gli investigatori stanno valutando attentamente diverse ipotesi. L'obiettivo è circoscrivere il numero dei possibili coinvolti in tempi brevi. Non si esclude che presto possano esserci delle iscrizioni nel registro degli indagati. Questo potrebbe avvenire dopo la ricezione della relazione da Pavia. Gli atti ufficiali verranno depositati nelle prossime ore.

Si apprende inoltre che verranno nuovamente ascoltati in questura. Saranno sentiti come persone informate dei fatti Gianni Di Vita. Sarà ascoltata anche sua figlia Alice. Presente anche Laura Di Vita, cugina dell'ex sindaco. Si attende anche un sopralluogo nella casa sotto sequestro a Pietracatella. Questo dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

Analisi dei dati e possibili sviluppi

L'estrazione dei dati dallo smartphone di Alice Di Vita rappresenta un passaggio fondamentale. Le informazioni contenute nel dispositivo potrebbero fornire elementi decisivi per l'indagine. La procura ha richiesto specifici accertamenti. L'irripetibilità dell'operazione sottolinea l'importanza di questi dati.

La relazione proveniente da Pavia è attesa con grande interesse. Potrebbe contenere elementi tossicologici o di altra natura utili a ricostruire gli eventi. La sua analisi, unita agli altri elementi raccolti, potrebbe indirizzare definitivamente le indagini. La possibilità di nuove iscrizioni nel registro degli indagati è concreta.

La comunità di Pietracatella attende risposte

La comunità di Pietracatella vive con apprensione questi sviluppi. La perdita di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi ha scosso profondamente il piccolo centro. Le indagini mirano a fare piena luce sulle cause e sulle responsabilità di questi tragici eventi.

Il sopralluogo nella casa sequestrata è un altro passo importante. Potrebbe rivelare dettagli sull'ambiente in cui sono avvenuti i fatti. La collaborazione di parenti e conoscenti è essenziale per ricostruire le ultime ore di vita delle vittime. Gli inquirenti lavorano per fornire risposte alla comunità e ai familiari.

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