Una giovane di 23 anni ha perso la vita a seguito di un terribile incidente stradale a Ceriale. Mentre i soccorsi intervenivano, un ragazzo ha ripreso la scena con il cellulare, ridendo e commentando l'accaduto, prima di pubblicare il video sui social media. La conducente dell'auto è stata denunciata.
Grave incidente stradale sulla via Aurelia
Un violento impatto ha spezzato la giovane vita di Sofia Barberi, appena 23 anni. La ragazza lavorava come addetta in un CAF a Ceriale. Era figlia dell'assessore ai servizi sociali del comune, Barbara De Stefano. La tragedia è avvenuta ieri sera. Sofia viaggiava in sella al suo scooter con un'amica. Percorrevano la via Aurelia, arteria principale che attraversa il piccolo centro del Savonese. Le cause dello scontro sono ancora sotto indagine. I Carabinieri stanno raccogliendo elementi utili.
Lo scontro è avvenuto con una Cinquecento. A bordo del veicolo viaggiavano alcuni giovani. Alla guida c'era una ragazza neopatentata. L'impatto è stato di una violenza inaudita. Entrambe le ragazze sono state sbalzate dal mezzo a due ruote. Sofia è apparsa subito in condizioni critiche. I soccorsi sono stati allertati dai passanti presenti sul luogo.
Video agghiacciante sui social network
Mentre Sofia e la sua amica giacevano sull'asfalto, un giovane ha estratto il proprio smartphone. Ha iniziato a filmare la scena. Successivamente, ha caricato il video su Instagram. Nel filmato si sente il ragazzo ridere. Pronuncia frasi sconcertanti come «Porca put... .. ve lo giuro, questa è morta». Prosegue dicendo «abbiamo rotto tutto stanotte, bro». Aggiunge «Per un mese niente lavoro fratello, tentato omicidio ci han fatto...».
Le risate del ragazzo, verosimilmente sotto l'effetto di alcol, sono agghiaccianti. Sembrava divertirsi nel raccontare l'accaduto. Poche ore dopo, lo stesso giovane ha pubblicato un altro video. In questo, si pente delle sue azioni. Afferma «Non avevo capito la gravità delle cose». Ammette «Sono un coglione. Me ne vergogno».
Conducente denunciata per omicidio stradale
I Carabinieri sono intervenuti prontamente sul luogo dell'incidente. Hanno identificato la conducente della Cinquecento. Si tratta di una ragazza che aveva conseguito la patente da soli tre mesi. La patente le è stata immediatamente ritirata. È stata sottoposta agli accertamenti per alcol e droghe. I test sarebbero risultati negativi. La giovane è stata denunciata. Le accuse sono di omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime.
Le forze dell'ordine, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Savona, hanno raccolto le testimonianze dei presenti. Hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza cittadina. Nel frattempo, Sofia veniva trasportata d'urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Le sue condizioni erano disperate. Nonostante gli sforzi del personale medico, la giovane vita non è potuta essere salvata. Sofia è deceduta.
Anche la sua amica, E.B., è ricoverata nello stesso ospedale. Le sue condizioni sono ancora molto gravi. La comunità di Ceriale è sconvolta dalla doppia tragedia: la perdita di una giovane vita e il comportamento inqualificabile di un coetaneo.
Domande frequenti
Cosa è successo a Ceriale?
A Ceriale, una giovane di 23 anni, Sofia Barberi, è morta a seguito di un grave incidente stradale mentre era in scooter con un'amica. La conducente dell'auto che li ha investiti è una neopatentata.
Qual è stato il comportamento del ragazzo dopo l'incidente?
Un ragazzo, presumibilmente passeggero dell'auto, ha filmato la scena dell'incidente mentre Sofia era ancora a terra e ha pubblicato il video sui social media, ridendo e commentando l'accaduto. Successivamente si è pentito, ammettendo la gravità delle sue azioni.