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La 35ª edizione di Trekking col Treno offre 40 escursioni a piedi sull'Appennino bolognese e modenese, promuovendo la mobilità sostenibile con treno e bus. L'iniziativa, coordinata da Territorio Turistico Bologna-Modena e CAI Bologna, mira a riscoprire sentieri storici e paesaggi unici.

Nuova edizione per un'iniziativa storica

Ritorna, giunto alla sua trentacinquesima edizione, l'evento noto come Trekking col Treno. Questa iniziativa propone un vasto programma di quaranta escursioni. Si svolgeranno sui sentieri dell'Appennino, ma non solo. L'obiettivo è far conoscere le bellezze del territorio. Saranno esplorate sia le vie più conosciute sia gli itinerari meno battuti. Il tutto avverrà con un occhio di riguardo alla sostenibilità. I partecipanti raggiungeranno i luoghi di partenza utilizzando il treno o l'autobus. Questa scelta promuove un approccio ecologico ai trasporti. L'iniziativa è un progetto di Territorio Turistico Bologna-Modena. Questo ente ne cura la promozione e il finanziamento. Collabora attivamente anche la sezione bolognese del Club Alpino Italiano (CAI). Molti soci volontari del CAI bolognese dedicano il loro tempo. Studiano i percorsi e guidano gli escursionisti. Lavorano in sinergia con il CAI di Imola. C'è anche il supporto della sottosezione CAI di Castiglione dei Pepoli-Val Brasimone. Tra i partner fondamentali figurano Trenitalia Tper e Tper. La prima supporta il trasporto ferroviario e la promozione. La seconda gestisce il trasporto pubblico locale su gomma. Bologna Welcome si occupa della piattaforma di prenotazione online e del sito web. APT Servizi contribuisce alla comunicazione generale dell'evento.

Itinerari e novità del 2026

L'edizione 2026 di Trekking col Treno prenderà il via sabato 28 marzo. La prima escursione si intitola «Il sentiero ritrovato 1». L'itinerario porterà da Bologna a Pianoro Vecchio. Seguirà il sentiero numero 913. Questo percorso è stato scelto per un progetto speciale. Parte delle quote di partecipazione raccolte contribuirà al suo ripristino. Si concentreranno su un tratto particolarmente danneggiato. Questa escursione si collega idealmente a un'altra in programma. Quest'ultima, chiamata «Il sentiero ritrovato 2», si terrà il 21 novembre. Sarà l'occasione per verificare gli interventi di manutenzione. Questi lavori saranno eseguiti dal gruppo sentieristica del CAI Bologna durante il 2026. Trekking col Treno offrirà anche la possibilità di esplorare itinerari a tappe. Si concentreranno su Cammini storici e vie di pellegrinaggio. Un esempio è la Via della Lana e della Seta. Questo percorso collega Bologna a Prato. Attraversa le bellezze naturali e storiche dell'Appennino Tosco-Emiliano. Sette escursioni saranno dedicate a questo itinerario. Permetteranno di coprire progressivamente l'intero tracciato. Un altro cammino proposto è la Via Mater Dei. Si tratta di un percorso che collega i santuari mariani dell'Appennino Bolognese. Trekking col Treno ne presenterà il tratto da Loiano a Monghidoro, previsto per il 2 agosto. Non mancherà la Via dei Brentatori. Questo antico percorso del vino collega Bologna a Bazzano. Sarà proposto in due tappe, il 10 e il 24 ottobre. Verrà anche esplorato il recente cammino «I tesori del Reno». Si tratta di un itinerario ad anello. Copre sei tappe tra natura, storia e arte.

Paesaggi naturali e geologici in primo piano

Le spettacolari formazioni geologiche presenti sul territorio saranno protagoniste di molte escursioni. Dalle colline fino all'Appennino, i paesaggi offriranno scorci unici. Un esempio è «La dolina della Spipola e il Farneto», in programma il 6 aprile. Questa escursione esplorerà paesaggi carsici. Un'altra tappa interessante è a Castel d'Aiano, il 17 maggio. Qui si potranno ammirare le curiose «Case delle fate». Il 1° novembre sarà dedicato al maestoso Contrafforte Pliocenico. Le incredibili grotte di Soprasasso saranno visitate l'8 novembre. Anche il territorio imolese avrà un ruolo importante. Il CAI Imola accompagnerà due escursioni. La prima si svolgerà tra le dolci colline di Castel San Pietro Terme, il 18 aprile. La seconda, «Sui calanchi di Fiagnano», è prevista per il 5 settembre. Anche il territorio modenese sarà interessato dall'iniziativa. Ci sarà un'escursione all'antico borgo di Montalto. Questo si trova tra Zocca e Villa d'Aiano. L'itinerario si chiama «Il giro delle torri» e si terrà il 12 settembre. Trekking col Treno si integra perfettamente nella programmazione strategica di Territorio Turistico Bologna-Modena. L'obiettivo è valorizzare ulteriormente l'intera area metropolitana. Si punta a promuoverla come contesto naturalistico e ambientale di grande pregio.

Modalità di partecipazione e consigli utili

Per partecipare a Trekking col Treno è necessaria la prenotazione obbligatoria. Ogni escursione ha un numero massimo di 40 partecipanti. Le prenotazioni si effettuano online. Saranno aperte dalla mattina del lunedì fino al tardo pomeriggio del venerdì della settimana precedente l'escursione. Il sito di riferimento è www.trekkingcoltreno.it. Questo sito utilizza la piattaforma sicura Trekksoft, fornita da Bologna Welcome. Qui è possibile anche pagare la quota di partecipazione. La quota è di 7 Euro per i non soci CAI. Di questi, 2 Euro sono destinati al progetto di recupero del sentiero CAI 913. Per i soci CAI, la quota è ridotta a 2 Euro. La quota di partecipazione non include i costi dei trasporti. Questi sono a carico dei singoli escursionisti. Si raccomanda vivamente a tutti i partecipanti di prestare attenzione all'abbigliamento. Il tempo in Appennino può cambiare rapidamente. È consigliabile portare capi caldi e impermeabili. Fondamentali sono un buon paio di scarpe comode, preferibilmente impermeabili. Non dimenticare una borraccia con almeno 1,5 litri d'acqua. La sicurezza e il comfort sono essenziali per godersi appieno le escursioni.

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