L'Università Cattolica del Sacro Cuore si unisce all'iniziativa "Le Università per Giulio Regeni" per promuovere la libertà di studio e ricerca. L'evento prevede la proiezione di un documentario e un dibattito nelle diverse sedi dell'ateneo.
Adesione a "Le Università per Giulio Regeni"
L'Università Cattolica del Sacro Cuore ha confermato la sua partecipazione all'importante progetto intitolato “Le Università per Giulio Regeni”. Questa iniziativa mira a sensibilizzare sull'importanza della libertà accademica. La decisione di aderire sottolinea l'impegno dell'ateneo verso questi valori fondamentali.
L'adesione si concretizza con una serie di eventi speciali. Questi si svolgeranno in tutte le sedi dell'università. L'obiettivo è mantenere viva la memoria e promuovere una riflessione profonda. La partecipazione attiva dimostra la vicinanza dell'istituzione alla causa.
Programma di eventi nelle sedi universitarie
Nella giornata di lunedì 25 maggio, a partire dalle ore 10:30, ogni sede dell'Università Cattolica ospiterà un evento dedicato. Sarà proiettato il documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”. Questo filmato è una produzione di Fandango e Ganesh Produzioni. Seguirà un dibattito focalizzato sui temi della libertà di studio e di ricerca.
L'evento è organizzato dall'ateneo nell'ambito dell'iniziativa più ampia. Questa è stata promossa dalla Senatrice a vita Elena Cattaneo. L'iniziativa ricorda i dieci anni dalla scomparsa del giovane ricercatore Giulio Regeni in Egitto. Si tratta di un movimento che coinvolge 76 università e circa 15.000 persone.
Iniziativa nazionale per la libertà di ricerca
L'iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” è stata presentata ufficialmente il 31 marzo. La presentazione è avvenuta in Senato durante una conferenza stampa. Erano presenti la Senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni. C'erano anche l'avvocata Alessandra Ballerini e il regista del documentario Simone Manetti, insieme agli autori Emanuele Cava e Matteo Billi.
Il progetto prevede un ciclo di eventi distribuiti tra aprile e maggio 2026. Coinvolgerà 76 atenei in tutta Italia. Si stima la partecipazione di oltre 15.000 persone, tra cui studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini. L'obiettivo è creare un ampio dibattito pubblico.
Dettagli dell'evento all'Università Cattolica
L'Università Cattolica del Sacro Cuore ha previsto un programma unitario per il 25 maggio. In tutte le sue sedi si svolgerà secondo modalità precise. Si inizierà con un videomessaggio dei genitori di Giulio. Seguirà la proiezione del documentario. Infine, si terrà un dibattito dal titolo “Non c’è ricerca senza libertà”.
A Milano, l'evento si terrà nella Cripta Aula Magna. Sarà introdotto dal Prorettore vicario Anna Maria Fellegara. Il dibattito sarà moderato dal Preside Andrea Santini e dal Segretario Generale della FUCE, Paolo Gomarasca. A Brescia, l'incontro nell'Aula 1 sarà coordinato dal Preside Domenico Simeone e dalla giornalista Anna Pozzi.
Per la sede di Piacenza-Cremona, l'evento nella Sala Piana vedrà la partecipazione dei Presidi Marco Allena e Pier Sandro Cocconcelli. A Roma, presso la Sala Italia del Centro Congressi Europa, interverranno la Vicepreside Maria Antonietta Gambacorta, Valerio De Stefano, Ornella Parolini e Luca Richeldi. La loro presenza arricchirà il dibattito con diverse prospettive accademiche.
Testimonianze e riflessioni
La Senatrice Elena Cattaneo ha sottolineato come la storia di Giulio Regeni continui a vivere. Questo grazie al coraggio della sua famiglia. Giulio vive attraverso un movimento di persone unite dal valore della libertà. Un valore che lui stesso ha difeso come studioso.
I genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni, hanno espresso gratitudine per l'iniziativa. Hanno evidenziato come il documentario mostri la figura di Giulio come ricercatore integerrimo. Hanno anche ricordato la violazione dei diritti subita da loro figlio.