A Piacenza inizia il recupero dell'ex convento di Santa Chiara. Il progetto prevede la creazione di 300 posti tra studentato, social housing e servizi per persone fragili, con un investimento di 30 milioni di euro.
Un nuovo polo di ospitalità e inclusione
L'antico convento di Santa Chiara a Piacenza cambierà volto. L'edificio storico, situato nel cuore della città, sarà trasformato in un moderno centro polifunzionale. L'area, che si estende per circa 12mila metri quadrati, include anche 8.500 metri quadrati di verde. Il nuovo complesso sarà dedicato all'ospitalità e all'inclusione sociale. Un progetto di rigenerazione urbana mira a migliorare la qualità della vita per le future generazioni.
La posa della prima pietra segna l'avvio dei lavori. Il complesso ospiterà una residenza universitaria. Sarà presente anche una struttura per un centro socio-riabilitativo. Questo centro sarà dedicato a persone con fragilità e disabilità. L'obiettivo è creare uno spazio accogliente e funzionale per tutti.
Studenti, famiglie e servizi: un progetto da 30 milioni
Il progetto prevede la creazione di circa 300 posti complessivi. Questi saranno suddivisi tra alloggi per studenti, social housing e servizi socioassistenziali. La riconversione degli edifici storici è promossa dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. L'intervento avrà un valore di circa 30 milioni di euro. La realizzazione è affidata a iGeneration, un fondo di investimento immobiliare.
iGeneration è gestito da Investire Sgr, parte del Gruppo Banca Finnat. Il progetto vede la partecipazione di Cdp Real Asset Sgr, società immobiliare del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti. Coinvolti anche il Fondo Europeo degli Investimenti e diverse Fondazioni bancarie. Tra queste, la stessa Fondazione di Piacenza e Vigevano, oltre a casse di previdenza e istituti bancari.
Rigenerazione urbana come motore di crescita
L'intervento a Santa Chiara rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana. «Questo progetto testimonia come la rigenerazione urbana possa diventare un potente motore di crescita», ha dichiarato Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti. «L'iniziativa favorisce l'inclusione e la valorizzazione dei territori».
Il progetto integra diverse funzioni. Unisce l'accoglienza universitaria con servizi dedicati alle persone più vulnerabili. Allo stesso tempo, recupera un bene storico di grande importanza. «Questo è un bene di grande valore per la comunità piacentina», ha aggiunto Gorno Tempini. «Il Gruppo Cdp intende proseguire su questa strada». L'impegno di Cdp Real Asset SGR è fondamentale per il futuro.