Condividi
AD: article-top (horizontal)

Tre giovani residenti nel Lodigiano sono stati arrestati a Piacenza per una rapina aggravata. Hanno minacciato un uomo con un coltello e lo hanno picchiato per rubargli bancomat e contanti.

Aggressione e rapina in via IV Novembre

Un uomo di 45 anni è stato vittima di una violenta rapina a Piacenza. L'episodio è avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 marzo 2026. La vittima si trovava in via IV Novembre quando è stata avvicinata da un gruppo di giovani. Questi l'hanno minacciata puntandogli un coltello alla gola. Successivamente, l'hanno colpita con pugni al volto. L'obiettivo era sottrarre i suoi effetti personali.

I malviventi sono riusciti a impossessarsi di due carte bancomat e di una piccola somma di denaro contante, circa 20 euro. Nonostante lo shock e l'aggressione subita, l'uomo ha dimostrato prontezza di riflessi. Ha contattato immediatamente il numero di emergenza 112. Ha anche cercato di tenere sotto controllo i fuggitivi mentre si allontanava.

Rapidi interventi delle forze dell'ordine

Le pattuglie della Polizia di Stato sono intervenute prontamente sul luogo dell'aggressione. Hanno ricevuto supporto da altre unità della Polizia e dai Carabinieri. Questi ultimi erano impegnati in servizi straordinari di controllo del territorio. Grazie alla collaborazione e alla rapidità d'intervento, le forze dell'ordine sono riuscite a individuare e fermare i presunti responsabili in breve tempo. L'operazione ha permesso di bloccare i giovani poco dopo la fuga.

Identificati i responsabili: due minorenni e un maggiorenne

I fermati sono risultati essere tre giovani con cittadinanza italiana, ma residenti nel Lodigiano. Si tratta di due minorenni, di 16 e 17 anni, e di un maggiorenne di 20 anni. Un quarto ragazzo, anch'egli diciassettenne, è stato denunciato a piede libero. Quest'ultimo è accusato di concorso nella rapina. Le indagini hanno permesso di chiarire i ruoli di ciascuno nel grave fatto accaduto.

La Polizia di Stato ha sequestrato gli oggetti utili alle indagini. Le procedure di identificazione sono state completate presso gli uffici della Questura. La natura dell'aggressione e la giovane età degli autori hanno destato preoccupazione.

Provvedimenti giudiziari: carcere e permanenza in casa

Per i due minorenni arrestati, è stata disposta la misura della permanenza in casa. Questa decisione è arrivata dopo le udienze di convalida davanti al Tribunale per i Minorenni di Bologna. Sono stati trasferiti presso il centro di prima accoglienza del carcere di Ancona. Successivamente, il tribunale ha stabilito la misura cautelare domiciliare. Per il ventenne, invece, la situazione è stata più severa. Il Tribunale di Piacenza ha disposto la custodia cautelare in carcere. È stato quindi trasferito nella casa circondariale di Piacenza.

Nei confronti del maggiorenne è stato anche notificato un foglio di via obbligatorio. La Divisione Anticrimine gli ha imposto di non tornare a Piacenza per quattro anni. Questo provvedimento mira a prevenire futuri reati nella zona. Le indagini della Squadra Mobile proseguono. Si sta valutando il possibile coinvolgimento dei giovani in altri episodi criminosi avvenuti nella stessa serata.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: