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Il vescovo Adriano Cevolotto guiderà le principali celebrazioni religiose a Piacenza e Bobbio durante la Settimana Santa. Il programma include eventi significativi dalla Domenica delle Palme alla Pasqua, con particolare attenzione ai riti del Triduo Pasquale e alla Veglia.

Programma religioso per la Settimana Santa

La Cattedrale di Piacenza e la Concattedrale di Bobbio ospiteranno le celebrazioni più importanti. Queste cerimonie segnano l'avvicinamento alla Pasqua. Il vescovo Adriano Cevolotto sarà il protagonista di questi eventi.

La Domenica delle Palme, 29 marzo, darà il via alle celebrazioni. La messa in Cattedrale alle ore 11.00 commemorerà l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. Saranno presenti le parrocchie della Comunità pastorale 1. Questo momento segna l'inizio della Settimana Santa.

Il Triduo Pasquale a Piacenza

Il Giovedì Santo, 2 aprile, sarà ricco di appuntamenti. Alle 9.30, in Cattedrale, il vescovo presiederà la Messa del Crisma. Questo rito include il rinnovo delle promesse sacerdotali. Verrà anche benedetto l'olio degli infermi, dei catecumeni e il Crisma. Questo gesto sottolinea l'unione tra presbiteri e diaconi. Al termine, è previsto un pranzo al Seminario vescovile.

La sera dello stesso giorno, alle 20.30, sempre in Cattedrale, si terrà la Messa nella Cena del Signore. Questo evento rievoca l'Ultima Cena. Sarà presente il rito della lavanda dei piedi. Seguirà la reposizione del Santissimo Sacramento. La Chiesa ricorda il sacrificio di Cristo.

Il Venerdì Santo, 3 aprile, vedrà il vescovo presiedere l'Ufficio delle letture e le Lodi alle 8.30 in Cattedrale. Alle 18.00, si svolgerà la Celebrazione della Passione del Signore. La liturgia della Parola, l'adorazione della Croce e la comunione eucaristica saranno i momenti salienti. La Chiesa medita sulla Passione di Cristo.

Alle 20.45, il vescovo guiderà la Via Crucis. Il ritrovo è fissato alla chiesa delle Teresiane. Il percorso toccherà luoghi di carità: Casa del clero “Cerati”, Casa delle Suore della Provvidenza, Istituto Madonna della Bomba e Casa di riposo “Immacolata di Lourdes”. La conclusione è prevista al Centro Caritas “Il Samaritano”. L'iniziativa, a 800 anni dalla morte di San Francesco, vuole riflettere sul dono della pace. Questo avviene in un contesto mondiale segnato da conflitti, specialmente in Terra Santa.

La Veglia Pasquale e la Domenica di Pasqua

Il Sabato Santo, 4 aprile, inizierà con l'Ufficio delle letture e le Lodi in Cattedrale alle 8.30. Il momento culminante sarà la Veglia Pasquale alle 21.30. Questa antica tradizione celebra la notte della Resurrezione di Cristo. La veglia comprende il lucernario, la liturgia della Parola, la liturgia battesimale e la liturgia eucaristica. È considerata la “madre di tutte le veglie”.

Durante la Veglia, il vescovo amministrerà i sacramenti dell'iniziazione cristiana. Saranno 14 i catecumeni che riceveranno il battesimo, la prima comunione e la cresima. Questi sacramenti segnano l'ingresso nella comunità ecclesiale.

La Domenica di Pasqua, 5 aprile, vedrà celebrazioni in diversi luoghi. Alle 9.00, il vescovo presiederà la Messa al carcere delle Novate. Alle 11.00, in Cattedrale, si terrà la Messa del giorno. Il vescovo impartirà la benedizione papale con indulgenza plenaria. Alle 17.40, nella Concattedrale di Bobbio, il vescovo celebrerà i secondi vespri solenni e la messa vespertina.

Eventi conclusivi e devozione mariana

La Domenica in Albis, 12 aprile, sarà dedicata alla Festa della Madonna del Popolo. In Cattedrale, alle 17.00, il vescovo presiederà la concelebrazione eucaristica. Al termine, si svolgerà una processione per le vie della città con la statua della Madonna del Popolo. Questo evento mariano conclude il ciclo delle celebrazioni pasquali.

Le celebrazioni a Piacenza e Bobbio sono un momento centrale per la comunità religiosa. Il programma, guidato dal vescovo Adriano Cevolotto, offre un percorso spirituale intenso. La Settimana Santa culmina con la gioia della Resurrezione. La partecipazione a questi eventi rafforza il legame tra i fedeli e la loro fede. La diocesi piacentina si prepara a vivere questi giorni con profonda spiritualità. Le celebrazioni sono aperte a tutti i fedeli.

La Cattedrale di Piacenza, con la sua storia millenaria, sarà il fulcro di molte celebrazioni. La sua architettura romanica offrirà uno scenario suggestivo per i riti. La Concattedrale di Bobbio, antica sede vescovile, ospiterà anch'essa momenti significativi. La presenza del vescovo in entrambe le sedi sottolinea l'unità della diocesi.

Il Giovedì Santo, con la Messa Crismale, è un momento di particolare importanza per il clero. Il rinnovo delle promesse sacerdotali è un segno di fedeltà al ministero. La benedizione degli oli sacri è fondamentale per la vita sacramentale della Chiesa. Questi oli saranno utilizzati per i sacramenti durante tutto l'anno.

La Via Crucis del Venerdì Santo assume un significato speciale quest'anno. La riflessione sulla pace, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, è quanto mai attuale. Le soste nei luoghi di carità invitano a un impegno concreto verso i più bisognosi. La meditazione sulla Passione di Cristo spinge alla conversione e alla solidarietà.

La Veglia Pasquale è il cuore della liturgia. La luce del cero pasquale, che simboleggia Cristo risorto, illumina la notte. La liturgia battesimale rappresenta la rinascita a nuova vita. La celebrazione eucaristica rende presente il mistero pasquale.

La Domenica di Pasqua celebra la vittoria di Cristo sulla morte. La benedizione papale impartita dal vescovo porta con sé un messaggio di speranza e di gioia. La Messa al carcere delle Novate evidenzia l'attenzione della Chiesa verso coloro che sono in situazioni di difficoltà.

La Festa della Madonna del Popolo, con la processione, è un momento di devozione mariana molto sentito dalla comunità piacentina. La figura della Madonna è un punto di riferimento per i fedeli.

Questo ricco programma pastorale, come riportato dalla redazione il 26 marzo 2026, invita tutta la comunità diocesana a vivere intensamente i misteri della fede. Le celebrazioni sono un'opportunità per rinnovare il proprio impegno cristiano. La diocesi di Piacenza-Bobbio si prepara a celebrare il mistero centrale della fede cristiana.

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