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Tensione in farmacia, Carabinieri intervengono

Piacenza – Un episodio di tensione si è verificato nel pomeriggio di ieri in una parafarmacia del centro cittadino. L'intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile è stato necessario per sedare gli animi.

Al termine degli accertamenti, una giovane donna straniera di 22 anni è stata denunciata in stato di libertà. La donna, senza fissa dimora in Italia, è accusata di diversi reati.

Comportamento molesto e minacce

La pattuglia è intervenuta poco prima delle 15:00, allertata dalla Centrale Operativa per una donna che stava creando disturbo all'interno dell'esercizio commerciale. La giovane si era presentata più volte nella stessa giornata, senza effettuare acquisti.

Il suo comportamento era risultato molesto, con particolare riferimento a una delle farmaciste presenti. La professionista ha riferito ai militari che condotte vessatorie e intimidatorie si ripetevano da giugno.

Le minacce, gli insulti e i comportamenti tenuti dalla 22enne avevano generato un forte stato di preoccupazione nella farmacista. In una precedente occasione, la donna aveva anche rovesciato uno scaffale.

Resistenza ai militari

La situazione è degenerata ulteriormente al momento dell'arrivo dei Carabinieri. La giovane, in evidente stato di agitazione, ha inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità.

Ha poi rivolto frasi offensive e minacciose agli operatori. Nel tentativo di sottrarsi ai controlli, ha anche tentato un contatto fisico con uno dei militari.

La donna è stata contenuta e tranquillizzata. Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118 per accertamenti.

Denuncia per molteplici reati

Dopo gli accertamenti sanitari, che non hanno evidenziato la necessità di un trattamento d'urgenza, la 22enne è stata accompagnata in caserma. Qui sono stati completati gli adempimenti per la sua identificazione.

Alla luce degli elementi raccolti e della denuncia formalizzata dalla farmacista, i Carabinieri hanno proceduto alla denuncia. La donna è stata deferita all'Autorità giudiziaria per atti persecutori, minacce, violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

L'episodio si è concluso senza conseguenze fisiche per le persone coinvolte e senza danni rilevanti all'esercizio commerciale.