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La Compagnia Filodrammatica Ancaranese presenta la commedia dialettale "Adess 'enn tutt a post" al Teatro President di Piacenza. L'evento si terrà sabato 28 marzo alle ore 21.

Commedia dialettale Ancaranese al Teatro President

Sabato 28 marzo, alle ore 21, il Teatro President di Piacenza ospiterà un evento culturale di rilievo. La scena sarà calcata dalla Compagnia Filodrammatica Ancaranese. Porteranno in scena la loro ultima produzione teatrale. Si tratta della commedia intitolata “Adess ‘enn tutt a post”.

Questa rappresentazione fa parte della prestigiosa Rassegna dialettale intitolata Corrado Sforza Fogliani. L'appuntamento è quindi un'occasione imperdibile per gli amanti del teatro in lingua locale. La commedia è un'opera in tre atti. È scritta interamente in dialetto piacentino. L'autore del testo è Giorgio Tosi.

Trama e ambientazione della commedia

La storia narrata in “Adess ‘enn tutt a post” è ambientata negli anni Cinquanta. Il palcoscenico si trasforma in una casa di campagna. Qui vive una famiglia protagonista della vicenda. L'abitazione presenta una caratteristica architettonica tipica: la porta d'ingresso si apre direttamente su una corte rurale.

La commedia offre uno sguardo nostalgico su un'epoca ormai lontana. Un tempo in cui il matrimonio rappresentava una sfida complessa. La scelta del coniuge era un problema serio. Le famiglie valutavano attentamente le opportunità. Le giovani donne in età da marito si trovavano in una sorta di competizione. Questo aspetto è ben rappresentato dai personaggi di Iole e Maria.

Le figure materne erano spesso molto severe. La loro autorità sui figli era indiscussa. La società era ancora segnata da una diffusa povertà. In questo contesto, un fittavolo poteva rappresentare un partito interessante. Nonostante la sua rozzezza e mancanza di cultura. Il suo interesse si limitava spesso a discorsi su vacche e cavalle.

Vivacità e freschezza dei personaggi

La commedia si distingue per un intreccio dialogico particolarmente vivace. Le situazioni sceniche sono ricche di brio. I personaggi emergono con una notevole freschezza. La scrittura di Giorgio Tosi cattura l'essenza di quel periodo storico. Offrendo al pubblico momenti di divertimento e riflessione.

Il cast della rappresentazione è composto da attori di talento. Santina, la madre di famiglia, è interpretata da Fausta Schiavi o Micaela Conti. Aldo, il marito di Santina, ha il volto di Paolo Benaglia o Adriano Ballerini. La vicina di casa, Bruna, è portata in scena da Bruna Molaschi o Giuliana Marenghi.

Le figlie di Santina e Aldo sono Andreina, interpretata da Piera Corotti, e Iole, la figlia minore, nel ruolo di Manuela Davoli. Maria, figlia di Bruna, è Chiara Faccini. Il fittavolo Rino è Stefano Lorenzoni. Il ragionier Paperi, spasimante di Iole, è Gianluca Facchini. Luigi, fidanzato di Iole, è Matteo Marchi.

Informazioni pratiche per il pubblico

La direzione artistica della commedia è affidata a Bruna Molaschi. La costumista e truccatrice è Piera Corotti. La figura della rammentatrice è ricoperta da Antonella Guglielmetti. La regia generale porta la firma di Bruna Molaschi.

I biglietti sono disponibili a 12 euro per il posto unico non numerato. Per i soci della Famiglia Piasinteina, il costo è ridotto a 5 euro. L'ingresso è gratuito per gli Under 18. Un'ottima iniziativa per avvicinare i giovani al teatro dialettale.

La prevendita dei biglietti è attiva presso il City Bar. Si trova in via Manfredi 33 a Piacenza. Il locale è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 7 alle 19. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero di telefono 351 8728156. Il servizio è disponibile dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 19.

Contesto teatrale piacentino

L'evento si inserisce in un ricco panorama di attività teatrali a Piacenza. La Rassegna dialettale Corrado Sforza Fogliani offre un'opportunità preziosa per preservare e valorizzare la tradizione linguistica e culturale del territorio. Il dialetto piacentino, con le sue sfumature e la sua espressività, trova in queste rappresentazioni un palcoscenico ideale.

La scelta di ambientare la commedia negli anni Cinquanta permette di esplorare dinamiche sociali e familiari. Che oggi appaiono lontane ma che hanno plasmato la comunità piacentina. La rappresentazione di Giorgio Tosi promette di essere fedele a quel contesto. Offrendo al pubblico un'esperienza autentica e coinvolgente.

Il Teatro President, sede dell'evento, è una realtà consolidata nel panorama culturale piacentino. Ospita regolarmente spettacoli di vario genere. La sua programmazione contribuisce ad arricchire l'offerta di intrattenimento della città. La collaborazione con la Compagnia Filodrammatica Ancaranese sottolinea l'impegno nella promozione del teatro locale.

La commedia “Adess ‘enn tutt a post” non è solo uno spettacolo divertente. È anche un documento storico-sociale. Permette di riflettere sui cambiamenti intercorsi nella società. Dagli anni Cinquanta ad oggi. Le tematiche affrontate, come il matrimonio, i ruoli familiari e le condizioni economiche, sono universali. Pur essendo calate in un contesto specifico.

La vivacità dei dialoghi e la freschezza dei personaggi sono elementi chiave. Che rendono la commedia accessibile e godibile. Anche per chi non è un esperto del dialetto piacentino. La recitazione degli attori, unita alla regia curata, promette di creare un'atmosfera suggestiva. Capace di trasportare il pubblico indietro nel tempo.

L'iniziativa di offrire l'ingresso gratuito agli Under 18 è particolarmente lodevole. Mira a stimolare l'interesse delle nuove generazioni. Per il patrimonio culturale locale. Il teatro dialettale è un veicolo potente. Per trasmettere valori, tradizioni e un senso di appartenenza.

La presenza di più interpreti per alcuni ruoli (come Santina e Aldo) suggerisce una flessibilità nella produzione. O forse la possibilità di più serate con cast leggermente diversi. Questo può aumentare le occasioni di assistere allo spettacolo. E offrire al pubblico diverse sfumature interpretative.

La commedia in tre atti è una struttura classica. Che permette uno sviluppo articolato della trama. E un'approfondita caratterizzazione dei personaggi. La scelta di un testo in dialetto piacentino è un atto di coraggio e passione. Che merita il sostegno del pubblico. La Compagnia Filodrammatica Ancaranese dimostra con questo spettacolo la sua dedizione. Alla salvaguardia e promozione della cultura locale.

Il prezzo dei biglietti è pensato per essere accessibile. Soprattutto considerando la riduzione per i soci e la gratuità per i giovani. Questo rende l'evento fruibile da un pubblico ampio. Il Teatro President si conferma un luogo ideale. Per questo tipo di rappresentazioni. La sua capienza e l'acustica sono adatte a valorizzare le performance teatrali.

L'appuntamento del 28 marzo è quindi un momento clou. Per la vita culturale di Piacenza. Un'occasione per riscoprire le radici. E per godere di uno spettacolo teatrale di qualità. La commedia “Adess ‘enn tutt a post” promette risate, emozioni e un tuffo nel passato.