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Il Comune di Piacenza ha raccolto 454mila euro grazie alla tassa di soggiorno nel 2025. Nonostante un aumento modesto dei turisti in città, si registra una maggiore collaborazione con la provincia per attrarre visitatori.

Andamento turistico a Piacenza nel 2025

Il settore turistico di Piacenza ha mostrato segnali di ripresa nel corso del 2025. I dati regionali consolidati evidenziano un incremento del 3,6% per i turisti in città. Questo dato si confronta con un aumento del 6,4% registrato a livello provinciale e un notevole 12,7% per l'intera Emilia-Romagna. Anche i pernottamenti hanno seguito un trend positivo, con un aumento del 3,6% nella città piacentina. La provincia ha visto un incremento del 6,9%, mentre la regione ha raggiunto il 9,5%.

Questi numeri, sebbene incoraggianti, indicano una crescita più contenuta rispetto alle aree circostanti e alla regione nel suo complesso. L'assessore Christian Fiazza, responsabile della cultura e del turismo, mantiene un approccio ottimista nell'interpretazione dei risultati. Egli sottolinea l'importanza dei segnali di ripresa dopo un anno, il 2024, considerato difficile per il turismo locale.

Collaborazione territoriale e attrattività

L'assessore Christian Fiazza ha posto l'accento sulla crescente sinergia tra la città e la provincia. «Nel 2025 il trend è positivo», ha dichiarato Fiazza, evidenziando la capacità di fare squadra con il territorio. Questo approccio collaborativo sembra migliorare l'attrattività complessiva dell'area, che include sia la città che le valli circostanti. L'idea è che un turista che visita una località vicina, come Bobbio, possa indirettamente beneficiare anche Piacenza.

«Questa è la strada corretta, i dati aumenteranno», ha affermato l'assessore. Piacenza può trarre ispirazione da centri come Bobbio per sviluppare un maggiore senso di accoglienza e orgoglio locale. Fiazza ha notato una carenza di questa consapevolezza in città, in particolare tra i commercianti. Ha paragonato la situazione a quella di Parma, dove i cittadini sono più consapevoli del valore del proprio territorio.

Entrate dalla tassa di soggiorno

L'incremento dei flussi turistici e dei pernottamenti ha avuto un impatto diretto sulle finanze comunali. Il Comune di Piacenza ha incassato la somma di 454mila euro dalla tassa di soggiorno nel corso del 2025. Questo dato rappresenta un aumento significativo rispetto agli anni precedenti. Nel 2022, ad esempio, il gettito derivante dalla stessa imposta era stato di 250mila euro.

La tariffa della tassa di soggiorno è stata soggetta a revisioni nel corso del tempo, contribuendo all'incremento del gettito. L'assessore Fiazza vede questi risultati come una conferma della validità delle strategie adottate e un incoraggiamento a proseguire sulla via della collaborazione territoriale. L'obiettivo è rafforzare ulteriormente la capacità attrattiva di Piacenza e delle sue zone limitrofe.

Prospettive future per il turismo piacentino

Le cifre del 2025 suggeriscono che la strategia di promuovere un'offerta turistica integrata tra città e provincia sta iniziando a dare i suoi frutti. L'assessore Fiazza è convinto che un maggiore senso di appartenenza e orgoglio locale possa ulteriormente stimolare la crescita. L'esempio di località come Bobbio, con la sua forte identità e capacità di accoglienza, viene citato come modello da seguire.

La speranza è che questa consapevolezza si diffonda anche tra gli operatori economici della città, in particolare i commercianti. Un approccio unito e una maggiore valorizzazione delle risorse locali potrebbero portare a un aumento sostenuto dei visitatori e a un miglioramento generale dell'economia turistica. I dati futuri saranno monitorati attentamente per valutare l'efficacia delle politiche in atto.

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