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Operazione della Polizia a Piacenza porta a 21 arresti e 36 indagati per traffico internazionale di cocaina. La rete utilizzava un centralino estero e matrimoni fittizi per facilitare lo spaccio e il soggiorno illegale.

Sgominata rete di spaccio internazionale a Piacenza

Le forze dell'ordine di Piacenza hanno concluso un'importante operazione. Sono state eseguite 21 misure cautelari. Altre 36 persone risultano indagate nell'ambito della stessa indagine. L'attività investigativa è iniziata nel 2025. Tutto è partito dalle segnalazioni dei cittadini. Queste sono arrivate tramite l'applicazione YouPol. L'indagine ha smantellato un'organizzazione criminale. Questa operava su scala transnazionale.

Modus operandi della banda e traffici illeciti

Il gruppo criminale era composto prevalentemente da cittadini tunisini. Gestiva lo spaccio di cocaina nella città emiliana. Un sistema di centralino telefonico situato in Tunisia coordinava le consegne. Gli spacciatori si muovevano sul territorio. Utilizzavano automobili o monopattini. Condividevano la loro posizione tramite Google Maps. La droga veniva pubblicizzata sui social network. I capi dell'organizzazione provvedevano all'alloggio. Fornivano anche supporto logistico. La questura di Piacenza ha evidenziato la brutalità del gruppo. Usavano violenza e armi. Punivano chi non rispettava gli ordini. Difendevano le zone di spaccio. La rete facilitava anche il soggiorno illegale in Italia. Questo avveniva tramite documenti falsi. Venivano organizzati matrimoni fittizi. Le spose erano donne con problemi di tossicodipendenza. Il costo per questi servizi era di 12mila euro.

Provvedimenti giudiziari e arresti

Il Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale di Piacenza ha emesso i provvedimenti. Sono state disposte misure cautelari in carcere. Queste riguardano i nove capi dell'organizzazione. Si aggiungono ai 12 spacciatori. Questi erano già stati arrestati nei mesi scorsi. Gli arresti sono avvenuti in flagranza di reato. L'operazione ha colpito duramente il traffico di stupefacenti. Ha interrotto una rete criminale ramificata.

Domande frequenti

Cosa è successo a Piacenza?

A Piacenza la Polizia di Stato ha arrestato 21 persone. Sono indagate altre 36. L'accusa è di spaccio di cocaina e associazione a delinquere transnazionale. L'indagine è partita dalle segnalazioni dei cittadini.

Come operava la rete di spaccio?

La rete utilizzava un centralino telefonico in Tunisia per coordinare le consegne di cocaina a Piacenza. Gli spacciatori usavano auto e monopattini, condividendo la posizione su Google Maps. La banda garantiva alloggi e logistica, ricorrendo a violenza e armi. Facilitava anche soggiorni illegali tramite documenti falsi e matrimoni fittizi con tossicodipendenti.