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Controlli su bar e ristoranti: 5 denunce e 4 sospensioni

Piacenza – Un'operazione mirata dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro ha portato alla denuncia di cinque titolari di esercizi commerciali nel piacentino. L'indagine ha scoperchiato irregolarità su lavoro nero e sicurezza.

Quattro attività tra bar, pizzerie e ristoranti sono state sospese. Le verifiche hanno riguardato il rispetto delle normative sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Irregolarità su DVR, formazione e assunzioni

Le violazioni riscontrate sono molteplici. Tra queste spiccano l'omessa elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Sono state rilevate anche carenze nella formazione dei dipendenti.

Inoltre, sono emerse irregolarità relative alla sorveglianza sanitaria. Alcuni esercizi avevano installato sistemi di videosorveglianza senza le dovute autorizzazioni.

Impiego di personale non in regola

Un aspetto centrale dei controlli è stato l'impiego di lavoratori non assunti regolarmente. In alcuni casi, la percentuale di personale in nero era significativa rispetto agli occupati totali.

Un bar a Caorso è stato sospeso per gravi violazioni. Qui è stato trovato un lavoratore non assunto su due presenti.

Una pizzeria in via Colombo a Piacenza ha visto la sospensione dell'attività. Due dipendenti su cinque risultavano impiegati in nero.

Sospensioni per mancata sicurezza e lavoro irregolare

Un bar in via Bolzoni a Piacenza è stato sospeso per la mancanza del DVR e della formazione. Un altro bar in Corso Vittorio Emanuele II ha visto il titolare denunciato per mancata visita medica.

Un ristorante nel Comune di Gazzola è stato sanzionato. È stato scoperto un lavoratore impiegato in nero su sei totali, portando alla sospensione dell'attività.

Bilancio dei controlli e sanzioni

Il bilancio totale dell'operazione è di 5 persone denunciate. Sono state sospese 4 attività lavorative. Sono stati scoperti 4 lavoratori irregolari.

Le sanzioni amministrative ammontano a circa 21.000 euro. Le autorità competenti sono state informate dai Carabinieri.

L'Arma dei Carabinieri ribadisce il proprio impegno nella tutela dei lavoratori. Si mira a garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e a contrastare la concorrenza sleale.

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