Un convegno a Piacenza ha delineato le strategie per il futuro dell'agriturismo, focalizzandosi su innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio. La nuova legge regionale promette di adeguare la normativa alle esigenze attuali del settore.
Agriturismo: impresa, lavoro e territorio
Le imprese agrituristiche rappresentano un pilastro fondamentale per l'economia locale. Non sono solo luoghi di accoglienza, ma anche centri di impiego e presidio del territorio. Questa visione è stata sottolineata da Raffaello Rossi, direttore di Confagricoltura Piacenza. Ha aperto il convegno «Strategie per l'agriturismo del futuro», tenutosi presso l'agriturismo Boschi Celati a Fossadello, nel Piacentino. L'evento ha riunito operatori del settore per un pomeriggio di confronto e formazione.
Rossi ha evidenziato il legame intrinseco tra agriturismo e identità territoriale. Molti visitatori scelgono questa forma di turismo per la sua natura lenta e culturale. L'agriturismo offre un'esperienza autentica, permettendo di scoprire il territorio e assaporare la cucina locale. Questa immersione rappresenta la cultura del luogo, un valore da promuovere attivamente.
L'incontro, promosso da Agriturist Emilia-Romagna e Confagricoltura Piacenza, ha registrato una partecipazione numerosa. Gli operatori hanno dimostrato grande attenzione ai temi trattati. La discussione ha posto l'accento sull'importanza di valorizzare le tradizioni e l'autenticità dell'esperienza agrituristica.
Nuova legge regionale per l'agriturismo
Lorenzo Melioli, presidente di Agriturist Emilia-Romagna, ha anticipato i contenuti della nuova legge regionale sull'agriturismo. La bozza, frutto di una collaborazione con Confagricoltura, mira ad aggiornare una normativa ferma a vent'anni fa. L'obiettivo è rispondere alle mutate esigenze del settore.
La legge attuale non rifletteva più la realtà dell'agriturismo moderno. Si è passati da un'immagine legata alla fattoria tradizionale a un modello imprenditoriale più complesso. La nuova normativa recepisce le sollecitazioni di Confagricoltura per affrontare le opportunità imprenditoriali. Melioli ha assicurato che le modifiche non sono banali e rappresentano un passo avanti significativo.
Tra le novità più rilevanti, si segnala il passaggio dal conteggio massimo di camere a quello dei posti letto. Verrà anche modificato il numero di pasti giornalieri consentiti. Si prevede inoltre una maggiore flessibilità edilizia. Saranno permesse strutture mobili e prefabbricate di pregio nelle aree aziendali. Tale possibilità sarà comunque soggetta alla valutazione dei singoli Comuni.
Melioli ha concluso con un appello alla consapevolezza. «Noi abbiamo cose che gli altri cercano, ma non sappiamo di averle», ha affermato. L'agriturismo offre un valore aggiunto che deriva dalla riscoperta di attività semplici, come andare in bicicletta in campagna. È fondamentale riconoscere e valorizzare queste risorse.
Sostenibilità, reti e innovazione nel settore
Giovanna Montesissa, coordinatrice di Agriturist Piacenza, ha guidato la parte centrale del convegno. Ha affrontato temi come la sostenibilità aziendale, l'intelligenza artificiale e le reti di fornitura locale. Il messaggio chiave è stato il fare sistema e condividere competenze per evitare l'isolamento.
La sostenibilità certificata è stata presentata da Linda Rocchi e Giulietta De Biasi di Valoritalia. Hanno illustrato le opportunità offerte dalla norma ISO 21401 per il turismo sostenibile. Montesissa ha sottolineato come l'agriturismo sia intrinsecamente sostenibile. Dimostrare questa caratteristica è più semplice rispetto ad altre tipologie di aziende. È stato anche toccato il tema della sicurezza antincendio, reso più attuale da recenti eventi di cronaca.
Gianpietro Bisagni, vicepresidente di Agriturist Nazionale, ha ricordato la storia di Agriturist Piacenza. Ha sottolineato l'importanza di fare rete per creare economie di scala. «Raccogliendosi insieme, 15-16-17 strutture riescono a fare gruppo, fare margine, lavorare», ha spiegato. Il territorio piacentino, con le sue quattro valli, offre un potenziale turistico inesplorato. La crescita del turismo in bicicletta, in particolare, rappresenta un'opportunità da cogliere.
Bisagni ha invitato gli operatori a sfruttare le convenzioni riservate ai soci Agriturist. La crescita delle imprese non deve essere limitata dalla dimensione, ma incoraggiata attraverso investimenti mirati nei servizi. L'obiettivo è valorizzare il territorio e attrarre un turismo sempre più consapevole.
Raccontare la sostenibilità per la crescita economica
Elena Gherardi, vicedirettrice di Confagricoltura Piacenza, ha moderato l'incontro. Ha evidenziato come la sostenibilità già praticata dagli agriturismi debba essere comunicata efficacemente. «La sostenibilità che abbiamo – e che già pratichiamo – va soprattutto raccontata», ha affermato. Raccontarla significa dimostrarla e, di conseguenza, certificarla.
La sostenibilità economica è il fulcro della crescita per le imprese agrituristiche. Gherardi ha aggiunto che la sostenibilità è più forte se integrata nella rete territoriale. Confagricoltura offre competenze specialistiche per supportare le imprese in un settore complesso come quello agrituristico. La collaborazione tra attori locali è fondamentale per il successo.
Il convegno ha confermato la vitalità del settore agrituristico. Le nuove sfide, come la certificazione di sostenibilità e l'intelligenza artificiale, vengono affrontate senza perdere di vista l'identità unica dell'agriturismo. Il legame con la terra, il territorio e la cucina locale rimane il suo punto di forza distintivo. L'evento ha fornito spunti concreti per guardare al futuro con rinnovato slancio.