Condividi

Sindaci di Marsala e Petrosino esprimono forte disappunto per la mancata erogazione di fondi regionali destinati al settore vitivinicolo. La decisione rischia di compromettere le prossime stagioni produttive e mettere in crisi numerose aziende agricole del territorio.

Mancano fondi regionali per la viticoltura

Le amministrazioni comunali di Marsala e Petrosino hanno manifestato la loro protesta nei confronti della Regione Siciliana. I comuni, storicamente legati alla viticoltura, denunciano la mancata erogazione di fondi promessi per sostenere il settore. Questa assenza di supporto finanziario minaccia la stabilità delle imprese agricole locali.

La sindaca Andreana Patti e l'assessore all'agricoltura Flavio Coppola di Marsala hanno espresso disappunto. Hanno appreso che il governo regionale non ha stanziato le risorse necessarie. Queste somme erano attese per aiutare gli agricoltori a concludere la stagione vitivinicola 2026. La decisione, presa durante le variazioni di bilancio, rischia di avere ripercussioni negative.

La mancata erogazione dei fondi potrebbe compromettere la vendemmia del 2027. Inoltre, metterebbe in seria difficoltà numerose imprese agricole. Queste aziende sono già colpite da una forte crisi che attraversa l'intero comparto produttivo. La viticoltura rappresenta un pilastro fondamentale per Marsala.

Priorità alla viticoltura per l'economia locale

La salvaguardia del settore vitivinicolo è considerata una priorità assoluta per Marsala. Questo settore è strettamente legato all'economia e all'identità culturale della città. Per questo motivo, è ritenuto fondamentale individuare risorse concrete. Servono strumenti efficaci a sostegno delle aziende vitivinicole.

L'obiettivo è permettere alle imprese di affrontare le attuali difficoltà. Si mira a farle guardare con maggiore fiducia alle prossime stagioni produttive. Le dichiarazioni congiunte della sindaca e dell'assessore sottolineano l'urgenza della situazione. La mancanza di supporto rischia di minare un settore strategico per il territorio.

Sindaco Petrosino: "19 milioni spariti nel nulla"

Il sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, ha fatto eco alle preoccupazioni espresse da Marsala. Ha evidenziato come nelle variazioni di bilancio approvate all'ARS non sia stato destinato alcun fondo alla viticoltura siciliana. Ha definito la situazione «gravissima».

Anastasi ha ricordato che le risorse erano state precedentemente approvate. A inizio ottobre, la commissione bilancio aveva dato il via libera a 19 milioni di euro. Questi fondi erano destinati ai soci conferitori delle cantine sociali. Erano stati annunciati e rivendicati, ma sono poi scomparsi durante il passaggio in Aula.

Il cosiddetto «pacchetto agricoltura» è stato presentato come una boccata d'ossigeno. Prevede quasi 80 milioni di euro. Queste somme sono destinate a settori come cereali, gasolio agricolo e consorzi di bonifica. Il sindaco Anastasi ha espresso rispetto per il lavoro svolto per gli altri comparti. Tuttavia, ha chiesto spiegazioni chiare.

Domande e Risposte

Cosa è successo ai fondi promessi per la viticoltura in Sicilia?
I fondi, precedentemente approvati dalla commissione bilancio dell'ARS per un importo di 19 milioni di euro, non sono stati inclusi nelle variazioni di bilancio finali, scomparendo nel passaggio in Aula.

Quali sono le conseguenze della mancata erogazione dei fondi?
La mancata erogazione rischia di compromettere la vendemmia 2027 e di mettere in seria difficoltà numerose imprese agricole, già colpite da una crisi di settore.

Questa notizia riguarda anche: