Il crollo del ponte sul fiume Trigno ha isolato Petacciato, causando gravi disagi economici e lavorativi. Il sindaco Antonio Di Pardo sollecita interventi urgenti per ripristinare la viabilità e sostenere la comunità.
Disagi per lavoratori e aziende a Petacciato
La comunità di Petacciato sta affrontando un periodo estremamente difficile. Il cedimento del ponte sul fiume Trigno, avvenuto ad aprile a causa del maltempo, ha innescato una frana. Questo evento ha isolato il paese, causando notevoli contraccolpi. Il sindaco Antonio Di Pardo descrive la situazione come la più penalizzante per tutto il Basso Molise.
Le attività commerciali e le imprese locali lamentano perdite significative. La viabilità compromessa rende arduo il raggiungimento di altre località. La ripresa della normalità appare lontana, con tempi incerti per la ricostruzione del manufatto.
Viabilità critica e proposte del sindaco
I lavoratori residenti a Petacciato che devono spostarsi verso l'Abruzzo affrontano un tragitto quotidiano estenuante. Percorrono circa un'ora di strada in condizioni precarie e pericolose. Il primo cittadino sottolinea l'impossibilità di proseguire in questo modo, specialmente considerando i lunghi tempi previsti per il ripristino del ponte.
Il sindaco Di Pardo ha avanzato diverse proposte per mitigare l'emergenza. Suggerisce la realizzazione di una bretella stradale alternativa per aggirare il tratto interrotto. Evidenzia anche un'opportunità legata a un altro cantiere.
Un nuovo ponte per veicoli?
È in corso la costruzione di un ponte sul fiume Trigno destinato a una pista ciclabile. Quest'opera, finanziata con fondi Pnrr, si colloca tra la linea ferroviaria e il viadotto crollato. Il sindaco Di Pardo propone di valutare la possibilità di destinare questa nuova struttura anche al transito veicolare.
Questa soluzione potrebbe rappresentare una svolta per la mobilità locale. La sua realizzazione in fase avanzata la rende una prospettiva concreta. Si attende una valutazione tecnica e amministrativa della proposta.
Appello per la comunità e non per polemica
Il sindaco Antonio Di Pardo tiene a precisare che le sue dichiarazioni non mirano a creare polemiche. Il suo è un grido di dolore, un'espressione della sofferenza del territorio. La comunità vive quotidianamente le difficoltà legate all'isolamento.
L'obiettivo primario è trovare soluzioni rapide. Si cerca di garantire la sicurezza dei cittadini e di ripristinare le normali condizioni di vita e di lavoro. L'appello è rivolto a tutte le istituzioni competenti per un intervento risolutivo.
Rifiuti nel fiume Trigno
Il sindaco Di Pardo non esclude che la piena del fiume Trigno possa aver trasportato a valle ingenti quantità di rifiuti. Tra questi, potrebbero esserci anche grossi elettrodomestici scaricati illegalmente nel corso d'acqua. Questi detriti potrebbero essersi accumulati presso la foce del fiume.
La presenza di tali materiali rappresenta un ulteriore problema ambientale. Potrebbe complicare ulteriormente le operazioni di ripristino e la fruizione del territorio. Si auspica un monitoraggio e un intervento anche su questo fronte.