Economia

Consorzio Industriale Lazio: 33 Comuni aderiscono

14 marzo 2026, 15:30 3 min di lettura
Consorzio Industriale Lazio: 33 Comuni aderiscono Immagine da Wikimedia Commons Pescorocchiano
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Ampliamento strategico del Consorzio Industriale del Lazio

L'Assemblea generale dei soci del Consorzio Industriale del Lazio ha sancito un importante passo avanti per l'ente, approvando l'adesione di 33 nuovi Comuni. Questa decisione segna un consolidamento significativo per il Consorzio, ampliando la sua base territoriale e rafforzando il suo ruolo nello sviluppo industriale della regione.

Le nuove adesioni provengono da quattro province laziali, con una netta maggioranza di 25 Comuni dalla provincia di Viterbo. A questi si aggiungono 2 dalla provincia di Rieti, 4 dalla provincia di Roma e 2 dalla provincia di Frosinone, distribuendo così in modo capillare la presenza del Consorzio.

Viterbo e Civitavecchia: poli strategici per lo sviluppo

Particolarmente rilevante è l'ingresso di 25 Comuni della provincia di Viterbo, inclusa la città capoluogo. Questo rappresenta un evento storico, poiché questi territori non avevano mai beneficiato di un consorzio industriale e rimangono esclusi dalle politiche passate del Mezzogiorno. L'inclusione colma una lacuna storica, integrando pienamente questo quadrante del Lazio nelle strategie di sviluppo industriale e logistico regionali.

L'adesione del Comune di Civitavecchia assume un'importanza strategica eccezionale. Il porto di Civitavecchia, principale scalo marittimo del Lazio, è un nodo logistico cruciale per i collegamenti nazionali e internazionali, con un impatto considerevole sull'intero sistema produttivo regionale.

Un Consorzio unico per la crescita del Lazio

Il Commissario del Consorzio, prof. Raffaele Trequattrini, ha sottolineato come le nuove adesioni non siano un mero ampliamento formale, ma un passaggio strategico verso la creazione di un Consorzio Industriale Unico per il Lazio. L'ingresso dei nuovi Comuni testimonia il riconoscimento del Consorzio come strumento concreto per lo sviluppo e la programmazione delle politiche industriali.

Questo risultato è frutto di un dialogo costante con le amministrazioni comunali e del sostegno istituzionale della Vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli. L'obiettivo è creare un sistema integrato che metta in rete infrastrutture, logistica e aree produttive, attirando investimenti, sostenendo le imprese e generando occupazione.

Incentivi e opportunità per le imprese

La vicepresidente Angelilli ha evidenziato come il rafforzamento del Consorzio lo renda più strutturato e competitivo, consolidando il suo ruolo di attuatore delle politiche industriali regionali. La Zona Logistica Semplificata (ZLS), di prossima attivazione, offrirà agevolazioni fiscali e procedure burocratiche snellite, con uno sportello unico di assistenza gestito dal Consorzio.

Sono stati stanziati 100 milioni di euro dal Governo per le imprese nelle aree del Consorzio, a cui si aggiungono ulteriori 100 milioni regionali per l'innovazione e il trasferimento tecnologico. Questi fondi mirano a creare sinergie tra imprese, università e centri di ricerca per progetti ad alto impatto innovativo, rappresentando un valore aggiunto concreto per la crescita produttiva.

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