Ritrovamento specie non autoctona nel Benaco
Una spugna dall'aspetto insolito è stata avvistata per la prima volta nelle acque del Lago di Garda. Il ritrovamento è avvenuto durante un'operazione di pulizia dei fondali condotta dai sub del WWF nel porto di Desenzano.
L'organismo, descritto come simile a una «zampa di gallina» per la sua forma particolare, ha destato la curiosità degli esperti. Se confermata la sua natura aliena, si tratterebbe del 46esimo esemplare non autoctono censito nel Benaco.
Monitoraggio scientifico durante la pulizia
L'iniziativa «Adopt rivers and lakes», promossa dal WWF Italia, non si limita al recupero di rifiuti. I volontari svolgono anche un'attività di monitoraggio scientifico dei corpi idrici.
«Abbiamo notato una strana spugna in quantità eccessiva e in un luogo, il porto di Desenzano, che conosciamo bene e dove non l’avevamo mai vista», ha dichiarato Paolo Zanollo, referente del WWF Bergamo-Brescia.
Ipotesi e analisi sulla nuova specie
La forma e la struttura inusuale della spugna hanno portato a ipotizzare si tratti di una nuova specie invasiva. L'esemplare, che misura circa venti centimetri, è stato fotografato e le immagini sono state sottoposte a valutazione preliminare.
Filippo Gavazzoni, vicesindaco di Peschiera e studioso dell'ambiente lacustre, ha inoltrato le foto a Francesca Ciutti, ricercatrice della Fondazione Edmund Mach ed esperta di specie aliene nel Garda. La prima analisi suggerisce che non si tratti di una specie completamente nuova, ma sono necessari campioni conservati per una conferma definitiva.
Il problema delle specie aliene nel Garda
Il Lago di Garda è un ecosistema complesso, con un numero crescente di specie aliene. Fino al 2011 se ne contavano 37, salite a 41 nel 2017 e 45 nel 2022. Queste specie possono arrivare accidentalmente, ad esempio tramite imbarcazioni o attrezzature non sanificate, o essere state introdotte intenzionalmente.
Le specie aliene invasive rappresentano una seria minaccia per la biodiversità locale, potendo soppiantare le specie autoctone. Esempi noti includono gamberi come il Faxonius limosus e il Procambarus clarkii, o il gamberetto killer Dikerogammarus villosus.
Anche molluschi come la cozza zebra (Dreissena polymorpha), la cozza quagga (Dreissena bugensis) e la vongola cinese (Sinanodonta woodiana) sono ormai molto diffuse. L'introduzione di buone pratiche e normative più stringenti è fondamentale per contenere la diffusione di queste specie.
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