Rissa notturna su convoglio ferroviario
Un violento alterco è scoppiato nella notte tra il 29 e il 30 marzo a bordo di un treno in transito. Due uomini di nazionalità marocchina sono venuti alle mani in una carrozza, richiamando l'attenzione del capotreno.
L'intervento dei Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda ha permesso di sedare la lite. I militari sono riusciti a separare i due contendenti, riportando la calma sul convoglio.
Identificazione e scoperta degli illeciti
Giunti sul posto, le forze dell'ordine hanno trovato i due uomini ancora intenti a scambiarsi colpi. Dopo averli separati, li hanno accompagnati in caserma per procedere all'identificazione, dato che non avevano documenti con sé.
Durante gli accertamenti, è emerso che entrambi i soggetti erano in possesso di modiche quantità di hashish, motivo per cui sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Violazione della misura cautelare
I controlli più approfonditi hanno però rivelato una situazione ben più grave per uno dei due uomini. Il 29enne, già noto alle forze dell'ordine, era destinatario di una misura di prevenzione: la «Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza».
Questa misura, disposta dal Tribunale di Brescia, imponeva al giovane specifici obblighi, tra cui la permanenza nella propria abitazione durante le ore notturne. La sua presenza sul treno in piena notte costituiva quindi una palese violazione del provvedimento.
Arresto e convalida
La violazione della sorveglianza speciale ha portato all'arresto del 29enne. L'uomo è stato tradotto davanti al giudice per la convalida dell'arresto.
Il magistrato ha convalidato il provvedimento restrittivo e, dopo aver concesso i termini per la difesa, ha fissato l'udienza per il prosieguo del procedimento a dicembre 2026. Nel frattempo, il 29enne è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.