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La rivista "Diomede" dedica il suo ultimo fascicolo a tesori storici e aneddoti inediti della Capitanata, esplorando arte, archeologia e personaggi illustri.

La "Vespucci" e l'ingegneria foggiana

Il sedicesimo numero della rivista "Diomede" celebra la ricchezza storica della Capitanata. Il viaggio inizia con la rievocazione del varo della "Vespucci". Questa imponente nave, definita la più bella del mondo, porta la firma dell'ingegnere foggiano Francesco Rotundi. La cronaca dettagliata proviene dal "Giornale d'Italia" del 23 febbraio 1931.

La pubblicazione mette in luce contributi significativi alla storia navale e ingegneristica. L'opera di Rotundi rappresenta un vanto per Foggia e la sua provincia. La rivista offre uno sguardo approfondito su questo evento storico. Viene presentata la documentazione originale dell'epoca.

Monumenti viventi e misteri archeologici

La provincia di Foggia custodisce tesori naturali e archeologici di inestimabile valore. Nell'area urbana di Foggia, tra il bosco dell'Incoronata e il capoluogo, si ergono sette alberi storici. Questi esemplari unici sono registrati nell'anagrafe nazionale. Sono considerati veri e propri monumenti viventi, testimoni silenziosi del tempo.

Un'altra scoperta affascinante riguarda una misteriosa statua di guerriero straniero. Risalente al 1500, è conservata in modo sorprendente sul terrazzino della Chiesa di Gesù e Maria a Foggia. La sua origine, l'autore e le sue fattezze rimangono avvolti nel mistero. Questo reperto enigmatico stimola la curiosità e la ricerca storica.

La rivista "Diomede" dedica spazio anche a reperti di eccezionale bellezza e importanza. Grazie al contributo di Tommaso Palermo, emergono presenze affascinanti della Capitanata nel celebre Museo del Louvre di Parigi. Tra questi, un raffinato piatto decorato a colori raffigurante il castello di Lucera. Viene anche presentato un magnifico cratere a volute dell'antica Daunia.

L'anello di Diomede e il Rinascimento in Capitanata

Un viaggio indietro nel tempo porta nel cuore del Gargano. Qui è riemerso un gioiello carico di storia: l'anello di Diomede. Questo piccolo capolavoro risale al I secolo d.C. Sul reperto è incisa l'effigie dell'eroe greco che regge il Palladio, simbolo sacro della città di Troia. L'anello è un pezzo unico nel suo genere.

Oggi, questo segno del passato rivive grazie a Giovanna Iervolino. Lei è un'affermata orafa di Peschici. La rivista dedica un'ampia intervista a Teresa Rauzino. La copertina, curata da Alessandro Pavino, celebra questa artista contemporanea. La sua opera lega il presente al glorioso passato della regione.

La ricerca di Gianfranco Piemontese esplora il Rinascimento in Capitanata. Questa indagine svela come anche la provincia di Foggia conservi tracce significative di questo importante periodo dell'arte italiana. La pubblicazione offre uno sguardo inedito su un capitolo meno conosciuto della storia artistica locale.

Foggia settecentesca e la danza

La rivista "Diomede" non trascura la storia urbana di Foggia. La ricerca originale di Romeo Brescia ha esplorato una parte della città settecentesca. Ha censito, con immagini e schede tecniche, i numeri civici della Foggia del 1820 ancora esistenti. Questo lavoro documenta la continuità storica dell'architettura urbana.

In un'ottica di storia più recente, Loris Castriota Skanderbegh intervista Paola Lo Prete. L'intervista ricorda la "Tersicore", la prima scuola di danza interamente foggiana. La scuola si appresta a celebrare i suoi primi cinquant'anni di attività in Capitanata. Questo evento segna un traguardo importante per la cultura locale.

Grandi personaggi e artisti illustri

La rivista "Diomede" dedica ampio spazio a figure di spicco della cultura e dell'arte. Giuseppe Trincucci introduce la figura poco conosciuta di Alfredo Pitta, originario di Lucera. Negli anni '30, Pitta, con il suo lavoro di traduttore, fece conoscere la grande Agatha Christie al pubblico italiano. La sua opera ha avuto un impatto significativo sulla letteratura.

Gaetano Schiraldi e Maurizio De Tullio approfondiscono la straordinaria figura di Umberto Onorato, altro illustre lucerino. Per oltre 40 anni, Onorato è stato il "Re dei caricaturisti" italiani nel campo dello spettacolo. La pubblicazione include aneddoti inediti e curiosità sulla sua carriera.

Il talento artistico continua con Francesco Granatiero, caricaturista di Manfredonia. Viene presentato come possibile erede del suo concittadino Antonio Manganaro. Un'ampia intervista, arricchita da splendide tavole, permette di conoscere da vicino questo artista. Granatiero è noto a livello nazionale da vent'anni.

Servizi e rubriche per tutti i gusti

La rivista "Diomede" offre una vasta gamma di contenuti. Giovanni Aquilino esplora "I Fatebenefratelli in Capitanata". Geppe Inserra presenta "La memoria storica di Foggia condivisa nel grande progetto di UniFg". Valentina Talienti guida alla scoperta de "I Palazzi storici di Foggia: 1/Palazzo Del Vento".

Completano il fascicolo le consuete rubriche. Tra queste: "Accadde oggi", "Ditelo a Diomede", "Interventi & Contributi", "Capitanata da leggere", "Capitanata dialettale", "Capitanata in tavola", "Sfizi di Capitanata". Non mancano nuovi quiz e fotoquiz nella sezione "Gioca con Diomede".

Il numero si chiude con "Visto, si stampi!". Questa sezione presenta un racconto inedito di Enzo Fortinelli. La rivista "Diomede" è disponibile nelle edicole, librerie e Ipercoop di Foggia. Si trova anche nelle edicole di gran parte della provincia. È possibile acquistare ogni fascicolo online. È anche possibile abbonarsi tramite il sito ufficiale della rivista.

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