Alessio Facchin è il vincitore del 33° Premio Ferrante Optometria. Il riconoscimento celebra l'integrazione tra ricerca scientifica e psicologia applicata alla visione. La cerimonia si terrà a Lazise.
Riconoscimento per l'eccellenza in optometria
Il prestigioso Premio nazionale di Optometria "Francesco Ferrante" giunge alla sua 33ª edizione. Quest'anno il riconoscimento è stato assegnato ad Alessio Facchin. Il professionista, 51 anni, ha conseguito un PhD. È originario di Busto Arsizio e attualmente risiede a Biandronno, nel territorio varesino.
Questo premio è intitolato alla memoria di Francesco Ferrante. Era un ottico optometrista di Pescara, scomparso prematuramente circa quarant'anni fa. L'obiettivo del riconoscimento è valorizzare le personalità che apportano contributi significativi. Si mira a promuovere la crescita culturale, scientifica e professionale dell'optometria in Italia.
La cerimonia ufficiale di consegna del premio si svolgerà domenica 17 maggio. L'evento avrà luogo a Lazise, in provincia di Verona. Si terrà in concomitanza con il primo Congresso interassociativo tra Federottica e AdOO-Sopti.
Motivazioni del premio a Facchin
La decisione è stata presa dal Coordinamento nazionale dell'Albo degli Ottici Optometristi. L'intesa è avvenuta con il Centro studi del Premio Ferrante. La giuria ha voluto premiare Facchin per diversi motivi. Si evidenzia il suo "contributo autorevole allo sviluppo dell'optometria contemporanea".
Un altro punto di forza è "l'integrazione tra ricerca scientifica e psicologia applicata alla visione". La motivazione prosegue sottolineando "la promozione di una cultura professionale fondata su metodo, responsabilità e centralità della persona". Viene inoltre riconosciuto "l'impegno costante nel diffondere conoscenza e sostenere l'evoluzione culturale della disciplina".
Il profilo di Alessio Facchin
La nota ufficiale descrive Alessio Facchin come un professionista esemplare. Egli riesce a unire in modo armonioso optometria, psicologia e ricerca scientifica. Il suo percorso professionale è caratterizzato da una forte interdisciplinarità.
Il suo operato "integra attività accademica, produzione scientifica, didattica universitaria e impegno nella diffusione della cultura della visione". La sua opera è considerata "una delle espressioni più evolute dell'interdisciplinarità applicata ai processi visivi e cognitivi".
La cerimonia di premiazione
Alla cerimonia del 17 maggio parteciperanno figure di spicco del settore. Sarà presente Domenico De Simone, curatore del Premio. È anche ottico optometrista e giornalista. Interverrà Silvana Ferrante, sorella di Francesco, figura chiave per la memoria del premio.
Saranno presenti anche Andrea Afragoli, presidente della Federottica. E Marco Benedetti, coordinatore dell'Albo degli Optometristi. Durante l'evento si ricorderà la figura di Francesco Ferrante. La sua scomparsa avvenne l'8 novembre 1986.
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