Situazione critica in via Basento a Pescara dove i residenti di una palazzina Ater segnalano da anni infiltrazioni d'acqua. Nonostante le numerose segnalazioni, il problema persiste, costringendo gli abitanti a usare bacinelle per raccogliere l'acqua.
Problemi di infiltrazioni da anni
Da circa il 2017, gli appartamenti situati negli ultimi quattro piani di una palazzina Ater in via Basento 52 a Pescara sono afflitti da gravi infiltrazioni d'acqua. Il problema riguarda tutti gli alloggi di quella porzione dell'edificio. L'acqua piovana penetra dai soffitti, creando disagi continui.
Un residente, esasperato dalla situazione, ha deciso di portare alla luce il problema. Ha spiegato che la sua abitazione, come altre tre vicine, è costantemente soggetta a perdite. La gravità del fenomeno costringe gli inquilini a posizionare bacinelle sotto i punti di sgocciolamento.
Segnalazioni all'Ater inascoltate
Il cittadino ha dichiarato di aver inoltrato molteplici comunicazioni all'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale (Ater). Sono state inviate e-mail e effettuate numerose telefonate per sollecitare un intervento. Nonostante le ripetute richieste, l'ente non avrebbe ancora provveduto a risolvere la problematica. La situazione si ripresenta puntualmente ad ogni evento piovoso.
Il residente ha lanciato un appello, chiedendo aiuto per smuovere le autorità competenti. Sottolinea come il disagio sia condiviso da altre tre famiglie. Anche le aree comuni, come le scale, presentano segni di umidità e perdite d'acqua. La situazione è diventata insostenibile per gli abitanti.
Le condizioni degli appartamenti popolari
Le immagini e i video condivisi dal residente mostrano chiaramente i danni causati dall'acqua. Macchie scure sui soffitti e gocciolamenti evidenti testimoniano la gravità delle infiltrazioni. Questo stato di cose solleva interrogativi sulla manutenzione degli alloggi popolari e sulla tempestività degli interventi da parte degli enti preposti. La sicurezza e il decoro degli edifici residenziali pubblici dovrebbero essere una priorità.
La comunità locale attende ora una risposta concreta da parte dell'Ater. La speranza è che le segnalazioni vengano finalmente prese in carico con la dovuta urgenza. La risoluzione del problema garantirebbe un ritorno alla normalità per le famiglie coinvolte.