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Un importante evento si svolgerà all'Aurum di Pescara per promuovere una cultura del rispetto e contrastare la violenza di genere. L'incontro vedrà la partecipazione di esperti e mira a coinvolgere attivamente uomini e donne nel cambiamento.

Incontro all'Aurum per dire no alla violenza

La città di Pescara ospiterà un evento significativo dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne. L'appuntamento si terrà presso la sala Europa dell'Aurum, uno spazio storico e culturale della città. L'iniziativa rientra nel calendario intitolato “365 giorni no alla violenza sulle donne”. L'incontro pubblico mira a promuovere una nuova cultura del rispetto tra uomini e donne. L'evento è promosso congiuntamente dal Comune di Pescara e dal Cam Itinere di Pescara. Quest'ultimo è un centro specializzato nell'ascolto e nel trattamento degli uomini maltrattanti.

La data fissata per l'evento è sabato 28 marzo. L'orario di inizio è previsto per le ore 10. L'obiettivo è creare un momento di riflessione e confronto aperto alla cittadinanza. Si vuole stimolare un dibattito costruttivo sul tema della violenza di genere. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano approfondire l'argomento. L'iniziativa sottolinea l'impegno della città nel contrastare questo fenomeno sociale.

Il ruolo del Centro ascolto maltrattanti

Cristina Marcone, presidente della cooperativa sociale L’Elefante, ha annunciato i dettagli dell'evento. La cooperativa gestisce il Cam Itinere di Pescara. La sua organizzazione è fondamentale per la riuscita dell'incontro. La sua presenza testimonia l'importanza del ruolo svolto dal centro. Il Cam Itinere è un punto di riferimento per il territorio. Si occupa di uomini che hanno manifestato comportamenti violenti. L'obiettivo è aiutarli a cambiare.

L'incontro vedrà la partecipazione di Lorenzo Gasparrini. Gasparrini è un filosofo femminista e formatore professionista. La sua esperienza è preziosa per affrontare temi di genere. Si dedica da anni alla formazione e alla sensibilizzazione. La sua attività di divulgazione è molto apprezzata. Un aspetto centrale del suo lavoro è il coinvolgimento del pubblico maschile. Questo approccio è cruciale per promuovere un cambiamento reale. Coinvolgere gli uomini è fondamentale per sradicare la violenza. La sua presenza all'evento promette spunti di riflessione profondi.

Il Cam Itinere di Pescara è un centro specializzato. Il suo scopo primario è il contrasto alla violenza di genere. Si rivolge specificamente agli uomini coinvolti in relazioni violente. Opera anche con coloro che sono a rischio di sviluppare tali comportamenti. Il centro è attivo sul territorio dal 2021. Il suo operato è supportato dalla Regione Abruzzo. Le sue attività si allineano alle politiche nazionali e internazionali. Tra queste rientrano la Convenzione di Istanbul e il “Codice Rosso”.

Il centro offre percorsi strutturati. Questi percorsi sono pensati per favorire il cambiamento degli autori di violenza. L'obiettivo è prevenire ulteriori episodi. Si lavora sulla consapevolezza e sulla gestione delle emozioni. Il Cam Itinere rappresenta un servizio essenziale per la comunità. Offre un'opportunità concreta di recupero. Si cerca di ricostruire relazioni sane e rispettose. La sua opera è un tassello importante nella prevenzione. Si agisce sulle cause profonde del fenomeno.

Dati e approccio del servizio

La cooperativa sociale L’Elefante è un'importante realtà. Opera nel campo dei servizi alla persona. Gestisce il Cam Itinere dal 2 maggio 2025. Ha proseguito il lavoro iniziato in precedenza. Ha rafforzato l'approccio multidisciplinare del centro. Ha migliorato l'integrazione con il territorio. Questo lavoro sinergico con altre realtà locali è fondamentale. Permette di offrire un supporto più completo. La cooperativa dimostra un forte impegno sociale. Si dedica al benessere della comunità.

I dati più recenti disponibili sono incoraggianti. Dal 2025, il Centro ha preso in carico circa 50 uomini. Questo numero conferma la crescente richiesta di percorsi strutturati. Sempre più uomini cercano aiuto per cambiare. La consapevolezza del problema sta aumentando. La disponibilità di servizi dedicati è cruciale. Questi percorsi offrono una speranza di cambiamento. Permettono di evitare la recidiva. L'efficacia del centro è dimostrata dai numeri.

La fase di valutazione preliminare è un passaggio chiave. Questo momento serve a verificare l'idoneità dell'utente. Il servizio valuta l'assenza di fattori di esclusione. Tra questi rientrano la totale negazione del reato commesso. Anche l'uso di sostanze stupefacenti è un fattore critico. La presenza di patologie psichiatriche non compatibili è un altro criterio. Il mancato pagamento del percorso è anch'esso un motivo di esclusione. Questo vale per gli utenti inviati ai sensi dell’articolo 165, comma 5 del codice penale. Si tratta dei cosiddetti “utenti obbligati”.

L'accesso al centro avviene solo su appuntamento. Questa modalità garantisce la massima riservatezza. Permette inoltre una presa in carico adeguata. Il servizio è aperto al pubblico in giorni e orari specifici. È possibile accedere il martedì mattina. Anche il mercoledì mattina e pomeriggio sono disponibili appuntamenti. Infine, il venerdì mattina è un altro momento di apertura. Questa organizzazione permette di gestire al meglio le richieste. Assicura un servizio efficiente e professionale.

Modello educativo e rete territoriale

Il Cam Itinere adotta un modello educativo e riabilitativo. Questo approccio è articolato in diverse fasi. Prevede colloqui individuali. Sono previsti anche percorsi di gruppo psicoeducativi. Segue una seconda fase psicoterapeutica. La durata complessiva del percorso è di circa 18 mesi. L'obiettivo principale è promuovere la consapevolezza. Si mira a costruire relazioni non violente. Questo percorso intensivo mira a un cambiamento duraturo. Si lavora sulla comprensione delle dinamiche relazionali.

Il servizio opera in stretta collaborazione con la rete territoriale antiviolenza. Riceve segnalazioni da diverse fonti. Tra queste figurano i servizi sociali. Anche le autorità giudiziarie contribuiscono. Le forze dell'ordine inviano segnalazioni. Altri enti del territorio collaborano attivamente. Questa rete di supporto è fondamentale. Permette di intercettare situazioni di rischio. Offre un sostegno coordinato alle persone coinvolte. La collaborazione tra enti rafforza l'efficacia degli interventi.

Il Cam Itinere svolge un ruolo attivo sul territorio. Non si limita alle attività cliniche e trattamentali. Promuove attivamente iniziative di sensibilizzazione. Queste attività sono rivolte alla cittadinanza. L'obiettivo è informare e prevenire. Si cerca di creare una maggiore consapevolezza sociale. Il centro svolge una funzione di presidio culturale. Agisce sulle cause profonde della violenza. Favorisce la costruzione di relazioni più sane. Contribuisce a una società più equa e rispettosa. La sua opera è un esempio di impegno civico.