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Chiarimenti Asl Pescara su episodio reparto

L'Azienda Sanitaria Locale di Pescara ha rilasciato una nota ufficiale per fare chiarezza su un presunto caso di aggressione ai danni di un'infermiera. L'episodio, secondo quanto riportato dall'azienda, non sarebbe riconducibile a un atto di violenza volontaria.

La Asl specifica che l'accaduto si inserisce in un contesto di acuto stato confusionale del paziente, legato a problematiche neurologiche. La precisazione arriva in risposta a una notizia diffusa dal sindacato NurSind, che aveva parlato di un'aggressione nella Stroke Unit dell'ospedale civile.

Dinamica dell'incidente in reparto

Secondo la ricostruzione fornita dall'azienda sanitaria, nella notte tra il 26 e il 27 marzo, un paziente ha manifestato alterazione dello stato di coscienza. L'uomo ha tentato di lasciare il reparto in cui era ricoverato, rendendo necessario l'intervento del personale sanitario.

Durante le operazioni di assistenza volte a garantire la sicurezza del paziente e a impedirne l'allontanamento, un'infermiera è rimasta coinvolta. La professionista ha riportato lesioni di lieve entità.

Pronto soccorso e accertamenti medici

A seguito dell'incidente, l'infermiera è stata prontamente accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale. Qui sono stati effettuati gli accertamenti medici necessari per valutare le sue condizioni e escludere complicazioni.

L'Asl Pescara ha voluto sottolineare la natura dell'evento, distinguendolo da un'aggressione intenzionale, per fornire un quadro completo e corretto della situazione verificatasi nel reparto ospedaliero.