Pescara: 15 milioni dal PNRR per l'Acquedotto Giardino
A Pescara sono iniziati i lavori di potenziamento del terzo lotto dell'Acquedotto Giardino, finanziati con 15 milioni di euro dal PNRR. L'intervento mira a migliorare l'efficienza e l'affidabilità della rete idrica cittadina, con cantieri previsti in zone strategiche.
Potenziamento Acquedotto Giardino: fondi PNRR a Pescara
La città di Pescara è al centro di un importante progetto di riqualificazione infrastrutturale. Sono infatti partiti gli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il potenziamento del terzo lotto dell'Acquedotto Giardino. Quest'opera riveste un ruolo cruciale per il miglioramento complessivo della rete idrica locale. L'iniziativa, che conta su un investimento totale di 15 milioni di euro, è stata avviata a partire da mercoledì.
La realizzazione di questo ambizioso progetto è affidata ad ACA SpA, società che gestisce il servizio idrico, in stretta collaborazione con l'amministrazione comunale di Pescara. L'obiettivo primario è rendere il sistema di distribuzione dell'acqua non solo più efficiente, ma anche moderno e capace di resistere alle sfide del tempo. Questo si tradurrà in un servizio idrico di qualità superiore per tutti i residenti e le attività economiche del territorio.
Nuove condotte per un servizio idrico più affidabile
I lavori in corso prevedono la sostituzione integrale delle vecchie condotte idriche con tubazioni di ultima generazione. Queste nuove infrastrutture sono state progettate con l'obiettivo di minimizzare le perdite d'acqua, un problema che affligge molte reti idriche obsolete. La loro installazione garantirà una maggiore affidabilità del servizio, riducendo il rischio di interruzioni improvvise e garantendo una fornitura costante e di qualità.
L'intervento interesserà alcune delle principali vie di comunicazione della città. I cantieri si estenderanno dal cuore del centro cittadino, percorrendo Corso Vittorio Emanuele II, fino a raggiungere l'area universitaria situata in Porta Nuova. La scelta di queste zone non è casuale, ma mira a interessare snodi nevralgici per la distribuzione idrica.
Per ottimizzare i tempi di esecuzione e limitare al massimo i disagi alla normale circolazione stradale, le imprese incaricate opereranno anche durante le ore notturne. Questo sforzo aggiuntivo è volto a completare la fase attuale dei lavori entro un periodo ben definito, precisamente tra il 18 e il 31 marzo 2026. La pianificazione dettagliata è fondamentale per la buona riuscita del progetto.
Dichiarazioni e impatto sulla viabilità cittadina
La Presidente di ACA SpA, Giovanna Brandelli, ha voluto sottolineare l'importanza strategica di questo intervento per il futuro di Pescara. Ha dichiarato: «Comprendiamo che la presenza di cantieri nel cuore della città può creare disagi temporanei. Tuttavia questi lavori rappresentano un investimento fondamentale per il futuro di Pescara. Intervenire oggi in modo strutturale significa evitare domani emergenze e rotture improvvise della rete. L'obiettivo è garantire un sistema idrico più efficiente e sicuro per tutta la comunità».
Le modifiche alla viabilità saranno significative in alcune aree. Su Corso Vittorio Emanuele II, il cantiere è stato affidato alla ditta CO.M.AB. srl. Nel tratto compreso tra via Genova e via Ravenna, si verificherà un leggero restringimento della carreggiata, ma il doppio senso di marcia sarà comunque mantenuto. Sarà invece imposto il divieto di sosta su entrambi i lati della strada per permettere il transito agevole dei mezzi da cantiere.
In un altro tratto di Corso Vittorio Emanuele II, precisamente tra Corso Umberto I e via Emilia, dove le nuove tubazioni verranno posate al centro della carreggiata, sarà necessario istituire un divieto temporaneo di transito. I veicoli che provengono da via Emilia dovranno obbligatoriamente deviare a destra, in direzione nord. Questa misura è indispensabile per garantire la sicurezza degli operai e dei cittadini durante le operazioni.
Cantieri paralleli e percorsi alternativi consigliati
Parallelamente, un secondo fronte di lavori è stato attivato nel quadrante sud della città. Questo cantiere è stato affidato alla ditta Tenaglia srl. Gli interventi interesseranno in particolare Piazza Ovidio, dove verrà temporaneamente interrotta la direttrice nord-sud della rotatoria. Anche via San Francesco d'Assisi subirà modifiche, con la chiusura della corsia in direzione mare. Infine, un tratto di via Napoli, compreso tra via Chieti e via Rieti, sarà interessato dai lavori.
Per chi necessita di attraversare la città, si consiglia di valutare percorsi alternativi. Le opzioni suggerite includono l'utilizzo del lungomare o dell'asse stradale formato da via Bassani e via Pavone, situato nella zona della stazione ferroviaria. Queste alternative aiuteranno a decongestionare le aree interessate dai cantieri.
Per gli spostamenti nell'area universitaria di Porta Nuova e verso il mare, si raccomanda di preferire via G. Misticoni. Per i tragitti di maggiore lunghezza, invece, rimane consigliato l'utilizzo dell'Asse Attrezzato, una via di comunicazione rapida che attraversa la città.
Garanzie di accesso e comunicazione ai cittadini
ACA SpA ha assicurato che, anche nelle zone interessate dai cantieri, l'accesso alle abitazioni, ai garage e alle attività commerciali sarà sempre garantito. Saranno predisposti percorsi pedonali protetti, passerelle e una segnaletica dedicata per consentire agli spostamenti in sicurezza. La priorità è la tutela dei cittadini e la minimizzazione dei disagi.
La segnaletica di preavviso relativa alle modifiche della viabilità verrà installata con almeno 48 ore di anticipo rispetto all'attivazione delle chiusure. Questa tempistica permette ai cittadini di organizzare al meglio i propri spostamenti. ACA SpA ha infine ringraziato i residenti per la loro collaborazione e pazienza, riconoscendo l'importanza di questi interventi per un futuro sistema idrico più moderno ed efficiente per l'intera città di Pescara.