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Furto aggravato di canaline in rame a Pescara

Pescara – I Carabinieri della locale stazione hanno fermato due individui sospettati di furto aggravato. L'operazione è avvenuta nella mattinata di ieri, portando all'arresto dei due uomini.

I fermati sono accusati di aver sottratto diverse canaline in rame, materiale di valore utilizzato per l'installazione di impianti elettrici e idraulici. Il furto è avvenuto in un'area industriale della città.

Il ritrovamento della refurtiva e degli attrezzi

Durante le indagini, i militari hanno rinvenuto una quantità significativa di canaline in rame, presumibilmente la refurtiva oggetto del furto. Il materiale recuperato è stato posto sotto sequestro.

Accanto al rame, sono stati trovati diversi attrezzi da scasso. Tra questi, cacciaviti, pinze e altri strumenti utili per lo smontaggio e il trasporto di materiali metallici. È stata rinvenuta anche una borsa blu, probabilmente utilizzata per il trasporto della refurtiva.

Le indagini dei Carabinieri

L'intervento dei Carabinieri è scaturito da una segnalazione di attività sospette in zona. Le pattuglie sono intervenute prontamente, riuscendo a intercettare i due uomini con il materiale illecito.

Gli arrestati sono stati condotti presso il comando provinciale per gli accertamenti di rito. Le autorità stanno proseguendo le indagini per accertare eventuali collegamenti con altri episodi simili avvenuti nella provincia.

Il valore del rame rubato è ancora in fase di stima, ma si presume possa essere considerevole, dato il prezzo di mercato del metallo. Il furto di canaline in rame è un fenomeno che desta preoccupazione per i danni economici causati alle aziende e per i rischi legati all'interruzione di servizi essenziali.

La collaborazione dei cittadini, attraverso segnalazioni tempestive, si è rivelata fondamentale per il successo dell'operazione. Le forze dell'ordine invitano la cittadinanza a segnalare qualsiasi attività sospetta.