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Un giovane escursionista è stato tratto in salvo sul Corno Piccolo del Gran Sasso dopo essere stato bloccato da forti crampi. L'intervento di recupero è stato effettuato con l'ausilio di un verricello.

Soccorso sul Corno Piccolo del Gran Sasso

Un uomo di 29 anni ha richiesto aiuto mentre si trovava sul Corno Piccolo, una vetta del Gran Sasso d'Italia. L'allarme è stato lanciato tramite un'applicazione satellitare. L'escursionista, residente a Porto Sant'Elpidio, si è immobilizzato a causa di intensi crampi. Era in compagnia di altre quattro persone al momento dell'incidente.

La richiesta di soccorso è pervenuta alla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco dell'Aquila. Immediatamente è stata allertata una squadra dei Vigili del Fuoco di Teramo. È stato anche attivato l'elicottero del Reparto Volo di Pescara per raggiungere rapidamente l'area impervia.

Intervento dell'elicottero e recupero con verricello

L'elicottero, identificato come 'Drago 158', ha sorvolato la zona interessata. L'equipaggio ha individuato il gruppo di escursionisti. L'uomo bloccato dai crampi era assistito da un compagno di escursione. La sua condizione gli impediva di proseguire il cammino in sicurezza.

Un elisoccorritore dei Vigili del Fuoco si è calato dall'elicottero utilizzando il verricello. Dopo aver raggiunto l'escursionista in difficoltà, lo ha imbragato con cura. Il recupero è avvenuto con successo tramite il verricello, sollevando l'uomo verso l'elicottero. L'operazione si è svolta in condizioni che hanno richiesto precisione e professionalità da parte del team di soccorso.

Assistenza medica e rientro

Una volta recuperato, l'elicottero è atterrato nella località Prati di Tivo, situata nel comune di Pietracamela. Qui, il 29enne è stato preso in carico dai sanitari della Croce Bianca di Montorio al Vomano. Le prime valutazioni mediche hanno indicato che l'escursionista, sebbene provato dall'esperienza, era in buone condizioni generali di salute.

Dopo gli accertamenti, il giovane è stato riaccompagnato al piazzale di Prati di Tivo. Lì si trovava la sua autovettura parcheggiata. L'intera operazione di soccorso si è conclusa senza ulteriori complicazioni, permettendo al 29enne di fare ritorno a casa. L'episodio sottolinea l'importanza della preparazione e della prontezza dei soccorsi in montagna.

La sicurezza in ambiente montano

L'incidente sul Corno Piccolo evidenzia i rischi associati alle escursioni in alta quota. Anche in percorsi considerati accessibili, imprevisti come crampi muscolari possono mettere a repentaglio la sicurezza. La presenza di un dispositivo di comunicazione satellitare ha giocato un ruolo cruciale per l'invio tempestivo dell'allarme.

I Vigili del Fuoco raccomandano sempre di pianificare attentamente le escursioni. È fondamentale informarsi sulle condizioni meteo e del percorso. Portare con sé attrezzatura adeguata e un kit di primo soccorso è essenziale. La collaborazione tra escursionisti e i servizi di emergenza garantisce interventi più rapidi ed efficaci in caso di necessità.

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