Una donna di 49 anni, di origine albanese, è stata salvata grazie a un'operazione di soccorso aereo. Colpita da un'ischemia cerebrale su un traghetto proveniente dalla Grecia, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Chieti.
Soccorso in mare aperto per grave malore
Una complessa operazione di salvataggio si è svolta questa mattina. Una donna di 49 anni, di nazionalità albanese, ha accusato un malore. Si trovava a bordo di un traghetto. La nave stava navigando dalla Grecia verso Ancona. La passeggera ha manifestato i sintomi di un'ischemia cerebrale. La situazione ha richiesto un intervento immediato. La donna è stata recuperata da un elicottero della Guardia Costiera. È stata poi trasportata d'urgenza al presidio ospedaliero di Chieti.
L'allarme è stato lanciato intorno alle ore 10. La sala operativa della Direzione Marittima di Pescara ha ricevuto una richiesta di assistenza medica. La comunicazione proveniva dal traghetto Ro-Pax "Superfast IX". La nave si trovava a circa 68 miglia nautiche dalla costa pescarese. Il Centro Internazionale Radio Medico (Cirm) ha valutato la gravità del caso. Ha raccomandato il trasferimento immediato della paziente a terra. La priorità era garantire cure specialistiche.
Intervento rapido della Guardia Costiera
La sala operativa ha immediatamente disposto azioni concrete. Ha ordinato al traghetto di dirigersi verso Pescara. La nave ha dovuto raggiungere la costa alla massima velocità possibile. Contemporaneamente, è stata inviata in mare una motovedetta. Si tratta della CP 828. È stato fatto decollare anche un elicottero specializzato. L'aeromobile, identificato come Nemo 20, appartiene alla Terza Sezione Elicotteri della Guardia Costiera di Pescara. L'obiettivo era raggiungere la nave in tempi rapidi.
L'elicottero ha raggiunto la nave in mare aperto. Sono iniziate le delicate operazioni di recupero. La donna è stata trasferita sull'aeromobile tramite il verricello di bordo. Un aerosoccorritore marittimo ha gestito l'operazione. Questo tipo di manovra richiede grande professionalità e coordinazione. La sicurezza della paziente era la priorità assoluta. L'intervento è stato condotto con la massima attenzione.
Trasporto e ricovero all'ospedale di Chieti
Intorno alle ore 11.40, la passeggera è stata finalmente recuperata. Le sue condizioni erano stabili al momento del salvataggio. Tuttavia, necessitava di cure mediche specialistiche continue. È stata quindi presa a bordo dell'elicottero. L'aeromobile ha immediatamente intrapreso il volo verso l'ospedale di Chieti. La rapidità del trasferimento era fondamentale per la sua salute. Ogni minuto contava per ridurre i rischi legati all'ischemia.
L'elicottero è atterrato presso la struttura sanitaria di Chieti. Intorno alle ore 12, la donna di 49 anni è stata affidata al personale sanitario. I medici hanno preso in carico la paziente. Hanno iniziato subito le procedure diagnostiche e terapeutiche. L'operazione congiunta tra Guardia Costiera e personale medico ha garantito un esito positivo. La prontezza di intervento ha fatto la differenza. Un esempio di efficienza dei soccorsi marittimi e sanitari.
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