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L'Autorità portuale del mare Adriatico centrale velocizza le procedure per le Zone Economiche Speciali (ZES) tra Marche e Abruzzo. L'obiettivo è attrarre maggiori investimenti nei porti, con un focus sulla digitalizzazione e collaborazione. A Ortona assegnata un'area strategica per la cantieristica navale. I traffici merci mostrano una crescita generale, sebbene il traffico passeggeri ad Ancona registri un lieve calo nel progressivo annuale.

Semplificare le procedure per attrarre investimenti

L'ente portuale del mare Adriatico centrale ha approvato un nuovo piano d'azione. Questo provvedimento mira a rafforzare il suo ruolo chiave. L'ente agirà come soggetto attuatore per le Zone Economiche Speciali (ZES). Le regioni interessate sono le Marche e l'Abruzzo. L'obiettivo principale è migliorare la collaborazione. Si punta a una maggiore interazione digitale. Questo aiuterà a rispondere più velocemente alle imprese. Le aziende richiedono autorizzazioni uniche per i loro investimenti. Tali investimenti riguardano le aree portuali.

Nuova area demaniale assegnata a Ortona

Durante la stessa riunione, è stata approvata un'assegnazione importante. Si tratta di un'area demaniale marittima. Il porto interessato è quello di Ortona, in provincia di Chieti. La società beneficiaria è Palumbo Superyacht. Questa azienda è specializzata nella cantieristica navale. L'area è stata concessa per vent'anni. La decisione è arrivata dopo una procedura comparativa. La superficie totale è di 13.048 metri quadrati. Di questi, 900 metri quadrati sono costituiti da specchio acqueo.

Traffici portuali in crescita ad aprile

Il commissario straordinario dell'ente portuale, Vincenzo Garofalo, ha presentato i dati. Questi riguardano i traffici del mese di aprile. I risultati complessivi sono positivi. I porti di Ancona e Falconara Marittima hanno gestito 892.558 tonnellate di merci. Questo rappresenta un aumento del 34% rispetto ad aprile dell'anno precedente. Il dato progressivo annuale raggiunge circa 3,2 milioni di tonnellate. La crescita annua si attesta al 14%.

Merci liquide e solide trainano i volumi

A guidare questa crescita sono state le merci liquide. Queste hanno registrato un aumento del 51% ad aprile. Nel cumulato annuale, la crescita è del 31%. Anche le merci solide hanno mostrato un incremento. Sono cresciute del 25% nel mese di aprile. La progressione annuale è del 5%. Il traffico di container ha visto un notevole aumento. Nei primi quattro mesi dell'anno, si è registrato un incremento del 61%. Sono state movimentate oltre 574 mila tonnellate.

Andamento passeggeri e crocieristi

Ad Ancona, il traffico passeggeri mostra un leggero calo nel progressivo annuale. La diminuzione è del 2,3%. Tuttavia, ad aprile si è registrata una crescita del 6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Ci sono state 22 toccate in più di traghetti diretti in Croazia. I crocieristi sono in forte aumento. Si contano 10.348 passeggeri, con un incremento dell'87%. Questo dato è legato all'avvio della stagione della nave Msc Lirica.

Dati specifici per altri porti

Il porto di Pesaro ha visto due toccate di navi da crociera ad aprile. Il traffico passeggeri nel primo quadrimestre è aumentato del 40%. Ortona ha chiuso i primi quattro mesi in linea con l'anno precedente. Sono state movimentate 380 mila tonnellate di merci, con un calo del 2,7%. Si sono registrati 137 crocieristi, grazie a tre toccate della nave Artemis. Il porto di Vasto ha movimentato 16.905 tonnellate ad aprile, con un aumento del 4%. La performance delle rinfuse e del general cargo è stata particolarmente positiva (+153%). Il dato cumulato dei primi quattro mesi è di 125.628 tonnellate, in calo del 7%.

Resilienza del sistema portuale

Il commissario Garofalo ha commentato la situazione. Ha affermato che il sistema portuale dimostra tenacia. Resiste agli scossoni delle crisi internazionali. Questo è merito del grande impegno degli operatori. Il mese di aprile ha mostrato indicatori positivi. La crescita della movimentazione merci nei porti di Ancona e Falconara Marittima è incoraggiante. Anche il porto di Vasto ha contribuito positivamente. Garofalo spera che questo trend si confermi. L'auspicio è che anche lo scalo di Ortona possa beneficiare di questa tendenza. I traffici general cargo e rinfuse sono soggetti a variazioni mensili improvvise.

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