La collina di Riceci vicino a Urbino è al sicuro da un progetto di discarica. Il Tar ha respinto il ricorso di una società, confermando la protezione paesaggistica dell'area. La politica locale chiede ora un piano rifiuti che guardi oltre i confini provinciali.
Protezione paesaggistica per la collina di Riceci
La collina di Riceci, situata alle porte di Urbino, è stata definitivamente salvata da un progetto di discarica. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dalla consigliera regionale del Pd, Micaela Vitri. Un pronunciamento del Tar ha respinto il ricorso presentato dalla società Aurora. Questo verdetto blocca in modo permanente l'iniziativa di realizzare un impianto di smaltimento rifiuti nell'area.
La decisione del tribunale amministrativo regionale conferma il vincolo paesaggistico. Questo vincolo era stato proposto e sostenuto dalla stessa Vitri durante il suo operato in Consiglio regionale. L'esito positivo rappresenta una vittoria importante per la tutela del territorio e del suo valore naturalistico.
Il Tar rigetta le accuse e valorizza il paesaggio
Il tribunale ha inoltre rigettato le contestazioni sollevate dalla società Aurora. Quest'ultima, partecipata da Marche Multiservizi, aveva accusato di una presunta 'regia politica' dietro la tutela imposta sull'area. Il Tar, nella sua sentenza pubblicata integralmente, ha invece dato pieno risalto al valore del paesaggio. La bellezza naturale della collina di Riceci e del vicino borgo di Montefabbri sono stati riconosciuti come elementi di pregio.
La decisione del Tar ha accolto integralmente la relazione presentata dalla Provincia di Pesaro Urbino. Questo sottolinea l'importanza del lavoro svolto dagli enti locali nella difesa del patrimonio ambientale. La sentenza rappresenta un precedente significativo per future battaglie di tutela.
Nuove sfide: un piano rifiuti oltre i confini provinciali
La consigliera Micaela Vitri ha espresso gratitudine verso gli attivisti. Questi ultimi hanno guidato la mobilitazione sul territorio per difendere la collina. Tra i nomi citati, Domenico Passeri e Gianluca Carabs. La battaglia vinta a Urbino ora spinge la politica a guardare avanti.
Vitri rilancia la discussione sul Piano regionale di gestione dei rifiuti. Questo documento è attualmente in fase di elaborazione in Consiglio. La richiesta è chiara: la programmazione futura deve superare i confini provinciali. L'obiettivo è allinearsi alle direttive europee. Queste mirano a ridurre drasticamente il conferimento in discarica, fissando un limite massimo del 10%.
La provincia di Pesaro Urbino ha già dato un contributo significativo. Prima di prendere in considerazione nuove iniziative, è necessario interrompere la gestione dei rifiuti provenienti da fuori provincia e da fuori regione. Questo approccio mira a una gestione più sostenibile e localizzata delle risorse.
Domande frequenti
Cosa ha deciso il Tar riguardo alla collina di Riceci?
Il Tar ha respinto il ricorso della società Aurora, bloccando definitivamente il progetto di discarica sulla collina di Riceci vicino a Urbino e confermando il vincolo paesaggistico.
Quali sono le richieste della consigliera Vitri sul piano rifiuti?
La consigliera Vitri chiede che il Piano regionale di gestione dei rifiuti superi i confini provinciali, riduca il conferimento in discarica al 10% e interrompa la gestione di rifiuti provenienti da fuori provincia e regione.
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