Cronaca

Rider in piazza a Pesaro: il sindaco Biancani chiede dignità

16 marzo 2026, 18:40 2 min di lettura
Rider in piazza a Pesaro: il sindaco Biancani chiede dignità Immagine generata con AI Pesaro
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Manifestazione rider a Pesaro

Pesaro, 14 marzo 2026 – I rider sono scesi in piazza a Pesaro, manifestando in piazzale Lazzarini per chiedere condizioni di lavoro più dignitose. La mobilitazione, organizzata dalla Cgil, ha visto la partecipazione del sindaco Andrea Biancani, che ha espresso pieno sostegno alle loro richieste.

Il primo cittadino ha sottolineato l'importanza di difendere la dignità del lavoro, affermando che «non si consegna a domicilio». La sua presenza ha voluto essere un segnale di vicinanza ai lavoratori che operano in un settore caratterizzato da forte precarietà.

Le rivendicazioni dei rider

Le principali rivendicazioni dei rider riguardano le retribuzioni e le condizioni di lavoro. Viene evidenziato come, su un ordine di 16 euro per il cliente, al rider arrivino appena 2 euro. A questo si aggiungono ore di attesa non retribuite e l'onere di mantenere mezzi propri, coprendo costi di benzina, manutenzione e assicurazione.

Il sindaco Biancani ha definito queste condizioni economiche «inaccettabili», invitando la comunità a non ignorare la situazione. La battaglia per i diritti dei rider viene vista come una questione che riguarda il futuro del modello lavorativo del Paese.

Un modello di lavoro per il futuro

L'intervento del sindaco di Pesaro pone l'accento sulla necessità di costruire un futuro lavorativo basato su salari equi, contratti giusti e condizioni dignitose. La solidarietà della comunità è ritenuta fondamentale finché queste condizioni non saranno garantite.

La mobilitazione dei rider a Pesaro si inserisce in un dibattito più ampio sui diritti dei lavoratori nella gig economy, evidenziando le sfide che attendono il mondo del lavoro nell'era digitale.

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