La Regione Marche interviene per proteggere la costa di Pesaro dall'erosione. Saranno utilizzati macchinari "scrapers" per spostare la sabbia e garantire la stagione balneare. Si pianificano soluzioni definitive per il futuro.
Intervento immediato per la costa pesarese
La Regione Marche ha dato il via libera a una procedura specifica. Si tratta dell'utilizzo di macchinari noti come "scrapers". Questi mezzi sposteranno la sabbia accumulata vicino alla riva. L'obiettivo è rinforzare le zone più colpite dall'erosione. L'intervento mira a salvaguardare la prossima stagione balneare. La decisione è stata presa in seguito a recenti mareggiate. Hanno infatti aggravato la situazione del litorale.
L'assessore regionale alla Difesa della costa, Tiziano Consoli, ha guidato un tavolo tecnico. L'incontro ha discusso la difesa della costa e della spiaggia di Pesaro. L'assessore ha sottolineato l'importanza di questo intervento. Ha anche confermato l'impegno della Regione. «La Regione Marche mette in sicurezza la stagione balneare di Pesaro e traccia la rotta per il futuro», ha dichiarato Consoli. L'ente garantirà le risorse necessarie per l'operazione.
Un tavolo per soluzioni durature
Il tavolo tecnico ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali e rappresentanti di categoria. Per il Comune di Pesaro era presente l'assessore Riccardo Pozzi. Hanno partecipato anche rappresentanti di Confartigianato e operatori balneari. Tra questi, Marco Pierpaoli, Andrea Giuliani, Riccardo Giuliani, Giada De Simoni, Paolo Sorace e Antonella Baronciani. Erano presenti anche i consiglieri regionali Nicola Baiocchi e Nicolò Pierini. Non sono mancati i dirigenti di settore della Regione e del Comune.
L'assessore Consoli ha evidenziato la necessità di un percorso condiviso. «È bene che venga aperto un tavolo di concertazione», ha affermato. Questo percorso coinvolgerà istituzioni e operatori. Servirà a programmare interventi duraturi. L'intento è evitare future problematiche legate alla perdita di sedimenti. La collaborazione tra enti è fondamentale per affrontare l'emergenza e pianificare il futuro.
Risorse e soddisfazione per l'intervento
La Regione Marche ha stanziato circa 230 mila euro. Questo finanziamento coprirà il biennio. Garantirà gli interventi immediati e la programmazione futura. L'impegno economico conferma la serietà dell'azione intrapresa. L'obiettivo è assicurare la continuità delle attività turistiche.
Il Comune di Pesaro e le associazioni di categoria hanno espresso soddisfazione. L'assessore Riccardo Pozzi ha ringraziato la Regione. «Esprimiamo il nostro ringraziamento alla Regione Marche per la disponibilità e la concretezza dimostrate», ha dichiarato Pozzi. Ha sottolineato che l'intervento garantirà la continuità della stagione balneare 2026. Questo è un risultato cruciale per l'economia locale. Beneficeranno albergatori, cittadini e turisti. La preoccupazione iniziale era alta, data l'urgenza. La sintesi raggiunta permette ora di guardare con ottimismo all'avvio delle attività.
Giada De Simoni ha definito il confronto «estremamente proficuo». Ha aggiunto: «Gli assessorati regionale e comunale hanno trovato una sintesi che è esattamente ciò che chiedevamo per le nostre imprese». Ha ringraziato i due enti per aver intrapreso una strada condivisa. Questa strada guarda al futuro e alla stabilità del comparto turistico.
Prospettive future e soluzioni strutturali
L'utilizzo degli "scrapers" è una soluzione temporanea. Permette di gestire l'emergenza erosione in vista della stagione estiva. L'impegno della Regione, tuttavia, non si ferma qui. Dal prossimo anno, l'attenzione si sposterà su soluzioni strutturali definitive. Il tavolo tecnico continuerà a lavorare nei prossimi mesi. L'obiettivo è individuare interventi capaci di garantire una tutela duratura della costa pesarese. Si punta a una riparametrazione degli stanziamenti regionali. Questi dovranno essere coerenti con le modalità esecutive condivise.
L'assessore Pozzi si è detto fiducioso. «Siamo soddisfatti delle modalità individuate per la stagione 2026», ha affermato. Ha espresso fiducia che lo spirito di collaborazione prosegua. Questo aiuterà a trovare una soluzione strutturale dal 2027. La collaborazione tra Regione, Comune e operatori è la chiave per il successo. La costa di Pesaro merita interventi mirati e sostenibili nel tempo.