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La Regione Marche ha approvato l'uso di "scrapers" per spostare sabbia e contrastare l'erosione costiera a Pesaro. L'obiettivo è garantire la prossima stagione balneare, mentre si pianificano interventi strutturali definitivi per il futuro.

Intervento immediato per la costa pesarese

La Regione Marche ha dato il via libera a una procedura mirata. Si tratta dell'impiego di macchinari chiamati "scrapers". Questi strumenti serviranno a prelevare sabbia accumulata vicino alla riva. La sabbia recuperata verrà poi ridistribuita sui tratti di spiaggia più colpiti dall'erosione. L'intervento mira a salvaguardare la prossima stagione balneare. La decisione è stata presa in piena aderenza al Piano di difesa della costa. Sono state inoltre assicurate le risorse finanziarie necessarie. L'assessore regionale alla Difesa della costa, Tiziano Consoli, ha evidenziato l'importanza di questo provvedimento. Ha sottolineato che dal prossimo anno l'attenzione si sposterà su soluzioni strutturali permanenti.

Consoli ha convocato un tavolo tecnico specifico. L'incontro era dedicato alla difesa della costa e della spiaggia di Pesaro. La riunione è stata sollecitata anche dalle recenti mareggiate che hanno interessato il litorale. L'assessore ha affermato: «È bene che venga aperto un tavolo di concertazione». Ha aggiunto che ciò è stato condiviso con il presidente Francesco Acquaroli. L'obiettivo è affrontare l'emergenza e avviare un percorso tra istituzioni e operatori. Questo permetterà di programmare interventi duraturi. Si vuole evitare di incorrere nuovamente in problematiche di possibile perdita di sedimenti.

Cosa sono gli "scrapers" e il loro impiego

Gli "scrapers" sono macchinari utilizzati per il movimento terra. Nel contesto costiero, il loro impiego consiste nello spostamento della sabbia lungo il litorale. Questo processo serve a rinforzare le aree più vulnerabili all'erosione. L'obiettivo è garantire la piena fruibilità dell'arenile. L'intervento è fondamentale in vista dell'imminente stagione balneare. La procedura autorizzata dalla Regione Marche rientra in un piano più ampio di difesa costiera.

Al tavolo tecnico hanno partecipato diverse figure istituzionali e rappresentanti di categoria. Per il Comune di Pesaro era presente l'assessore Riccardo Pozzi. C'erano anche rappresentanti di Confartigianato e degli operatori balneari. Tra questi figuravano Marco Pierpaoli, Andrea Giuliani, Riccardo Giuliani (responsabile operatori balneari), Giada De Simoni (responsabile Pesaro), Paolo Sorace per il Levante e Antonella Baronciani per il Ponente. Hanno partecipato anche i consiglieri regionali Nicola Baiocchi e Nicolò Pierini. Erano presenti anche dirigenti di settore della Regione e del Comune.

Risorse e soddisfazione per l'intervento

L'impegno della Regione è stato confermato da un concreto stanziamento finanziario. Sono stati destinati circa 230 mila euro per il biennio. Questa somma coprirà gli interventi immediati e la programmazione futura. L'assessore Riccardo Pozzi del Comune di Pesaro ha espresso gratitudine alla Regione Marche. Ha dichiarato: «Esprimiamo il nostro ringraziamento alla Regione Marche per la disponibilità e la concretezza dimostrate».

Pozzi ha sottolineato l'importanza del percorso condiviso. Questo ha permesso di garantire la continuità della stagione balneare. Ha definito il risultato «fondamentale per l’economia cittadina, per i nostri albergatori e per tutti i cittadini e turisti». La preoccupazione iniziale era elevata, data la complessità e l'urgenza dell'intervento. La sintesi raggiunta permette ora di guardare con ottimismo all'avvio delle attività. L'assessore si è detto soddisfatto delle modalità individuate per la stagione. È fiducioso che lo spirito di collaborazione prosegua per trovare una soluzione strutturale dal 2027.

Anche Giada De Simoni ha espresso soddisfazione. Ha definito il confronto «estremamente proficuo». Ha aggiunto: «Gli assessorati regionale e comunale hanno trovato una sintesi che è esattamente ciò che chiedevamo per le nostre imprese». Ha ringraziato i due enti per aver intrapreso una strada condivisa. Questa strada guarda con decisione al futuro e alla stabilità del comparto turistico.

Prospettive future per la costa

Il tavolo tecnico, sotto il coordinamento della Regione, continuerà nei prossimi mesi. L'obiettivo principale è individuare interventi strutturali. Questi dovranno garantire una tutela duratura della costa pesarese. Si punta a soluzioni che vadano oltre gli interventi tampone. La collaborazione tra le istituzioni e gli operatori del settore sarà cruciale. Questo per definire strategie a lungo termine contro l'erosione marina.