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A Pesaro si celebra la 39esima edizione del Burattini Opera Festival. L'evento, dal 8 al 17 luglio, offre sei spettacoli serali e laboratori creativi gratuiti per i più piccoli nel piazzale Collenuccio.

Festival dei burattini anima Pesaro

Il Burattini Opera Festival (Bof) torna ad animare Pesaro. La rassegna giunge alla sua 39esima edizione. L'evento si svolgerà dall'8 al 17 luglio. Il piazzale Collenuccio sarà il palcoscenico principale. Sono previsti sei spettacoli serali. Le rappresentazioni inizieranno alle ore 21:30.

Programma e artisti del festival

La manifestazione prenderà il via mercoledì 8 luglio. La prima opera presentata sarà “A piede libero”. L'artista Laura Kibel porterà in scena uno spettacolo di teatro dei piedi. Questo spettacolo si caratterizza per l'assenza di dialoghi verbali. Nei giorni successivi si alterneranno diverse compagnie. Tra queste figurano il Teatrino Pellidò. Saranno presenti anche La casa dei burattini. Non mancheranno I burattini di Flavio. La compagnia Vladimiro Strinati completerà il cartellone. Il 16 luglio, un giovane artista sarà protagonista. Flavio Ferrante, di soli 20 anni, è uno dei più giovani burattinai italiani. Il giorno dell'inaugurazione, alle ore 17:30, si terrà un'attività speciale. Sarà proposto un laboratorio creativo gratuito. Questo laboratorio è pensato appositamente per i bambini.

L'importanza culturale dell'evento

Il vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pesaro, Daniele Vimini, ha sottolineato l'importanza della rassegna. «Questa manifestazione», ha ricordato Vimini, «ha acquisito sempre più importanza e fascino nel corso degli anni». L'assessore ha aggiunto che il festival è molto amato dai cittadini. «È tra quelle che più sono entrate nel cuore dei pesaresi». Ha menzionato anche i visitatori estivi. «E dei cittadini temporanei che scelgono Pesaro come destinazione estiva». Il Bof offre una panoramica nazionale. «Offre un panorama nazionale che documenta le diverse scuole di burattinai in Italia». Si guarda già al futuro. «Tra le ipotesi di collocazione future c'è quella di palazzo Ricci e dell'auditorium Riz Ortolani». Si prevede un ampliamento della capienza. «Con una capienza ampliata a 300 persone».

Un segno nella storia della città

Anche il presidente di Arci Pesaro-Urbino Aps, Claudio Fiorenzo Clini, ha espresso il suo parere. L'Arci è l'associazione promotrice della rassegna. «Il Bof ha lasciato un segno importante nella storia della città», ha affermato Clini. L'obiettivo è proseguire con questa iniziativa. «E vogliamo continuare a regalare questa esperienza positiva alla comunità». Questo rientra nella missione dell'associazione. «In coerenza con la mission di Arci provinciale».