Pesaro: Regione blocca ripascimenti, stop risorse 2026
La Regione Marche ha bloccato i progetti di ripascimento del Comune di Pesaro per il 2026, negando le risorse necessarie. L'assessore Pozzi lancia un appello urgente per sbloccare la situazione e prevenire danni alla costa.
Pesaro: Regione Marche blocca ripascimenti, allarme costi
L'assessore comunale di Pesaro, Riccardo Pozzi, esprime forte preoccupazione. La Regione Marche ha deciso di bloccare i progetti di ripascimento marino. Questi interventi sono cruciali per la tutela della costa pesarese. Senza l'approvazione regionale, i lavori rischiano di non essere completati prima della stagione balneare. La situazione attuale è definita «inedita e davvero rischiosa» dall'assessore.
Il Comune di Pesaro aveva presentato un progetto dettagliato. Questo seguiva le modalità operative già utilizzate con successo negli anni precedenti. La tecnica dello «scraper» è stata impiegata con buoni risultati. Tuttavia, quest'anno, la Regione Marche ha bocciato la proposta. Non solo, ma non sono state ancora stanziate le necessarie risorse economiche. La mancanza di fondi rende impossibile procedere con gli interventi programmati.
Pozzi sottolinea come la Regione sia l'unico ente competente per la difesa della costa. Critica la lentezza e l'incomprensibilità delle decisioni regionali. Queste scelte mettono a repentaglio la sicurezza del litorale. L'assessore lancia un appello accorato a tutte le parti interessate. Chiede supporto per superare questo stallo burocratico e amministrativo.
Appello per sbloccare l'impasse sui ripascimenti
L'assessore Riccardo Pozzi si rivolge direttamente alle associazioni di categoria e ai rappresentanti del territorio. Li esorta a unirsi al Comune di Pesaro. Critica la loro «timidezza» nei confronti della Regione. Li definisce invece «eroi» nei confronti dell'amministrazione locale. L'obiettivo è fare fronte comune per sbloccare l'attuale situazione di stallo. La collaborazione è fondamentale per garantire la protezione della costa.
Le decisioni della Regione Marche vengono definite «incomprensibili». Pozzi evidenzia come Pesaro sia tra i pochi comuni a proporre progetti concreti. Nonostante ciò, incontra ostacoli da anni. La bocciatura del progetto di ripascimento e la mancata assegnazione di fondi per il 2026 rappresentano un grave problema. La stagione turistica si avvicina e la costa è vulnerabile.
L'appello si estende anche agli operatori del settore turistico e balneare. A loro si chiede di farsi parte attiva. Devono esercitare pressione sulla Regione affinché autorizzi gli interventi. Ogni attore, nel proprio ambito di competenza, può contribuire a risolvere questa criticità. La difesa della costa è una responsabilità condivisa.
Risorse 2026 a rischio, impatto sulla costa pesarese
La mancata autorizzazione e il blocco delle risorse per il 2026 mettono a serio rischio la continuità degli interventi di ripascimento. Questi lavori sono essenziali per contrastare l'erosione costiera. L'erosione è un fenomeno naturale aggravato dai cambiamenti climatici e dall'intensità delle mareggiate. Senza un adeguato ripascimento, le spiagge si riducono. Le infrastrutture costiere diventano più esposte ai danni.
Il Comune di Pesaro ha sempre dimostrato un impegno costante nella gestione del proprio litorale. Ogni anno vengono pianificati e realizzati interventi mirati. Questi mirano a preservare la sabbia e a garantire la fruibilità delle spiagge. La tecnica dello «scraper», che consiste nel dragaggio e riposizionamento del materiale sabbioso, è efficiente ed ecocompatibile. La sua bocciatura quest'anno appare inspiegabile.
La Regione Marche, in quanto ente preposto alla pianificazione e al finanziamento di tali opere, ha un ruolo determinante. La sua inerzia o le sue decisioni negative hanno ripercussioni dirette sul territorio. L'assessore Pozzi lamenta una mancanza di dialogo e di supporto da parte dell'ente regionale. La comunicazione riguardo la bocciatura del progetto è arrivata solo a fine marzo, lasciando poco tempo per eventuali contromisure.
Il ruolo della Regione Marche e la difesa della costa
La competenza della Regione Marche in materia di difesa della costa è sancita dalle normative vigenti. Questo include la pianificazione degli interventi di ripascimento, l'approvazione dei progetti e l'allocazione dei fondi necessari. Il Comune di Pesaro, pur avendo la responsabilità della gestione locale, dipende dall'autorizzazione e dal sostegno regionale per opere di questa portata.
La critica dell'assessore Pozzi si concentra sulla mancanza di coerenza e di supporto da parte della Regione. Sottolinea come Pesaro sia un esempio virtuoso nell'affrontare il problema dell'erosione. La bocciatura di un progetto consolidato e la mancata previsione di risorse per il 2026 appaiono quindi controproducenti. Potrebbero portare a un peggioramento della situazione costiera.
L'appello finale è un invito alla responsabilità collettiva. La difesa del territorio costiero non può essere delegata a un singolo ente. Richiede un impegno congiunto di amministrazioni locali, regionali, operatori economici e cittadini. Solo attraverso una forte sinergia si potranno superare gli ostacoli e garantire un futuro sicuro alla costa di Pesaro e delle Marche.