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A Pesaro riprendono i lavori di manutenzione del porfido in Via Cavour il 23 marzo. La seconda fase porterà modifiche alla viabilità, con la riapertura di un tratto con senso di marcia invertito.

Manutenzione porfido: ripartono i lavori in Via Cavour

Proseguono gli interventi di riqualificazione del manto stradale in Via Cavour a Pesaro. La seconda fase dei lavori di manutenzione del porfido inizierà lunedì 23 marzo. L'area interessata sarà il tratto iniziale della via. Questo si estende dall'incrocio con corso XI Settembre fino a via Cassi. La zona è quella più vicina all'ex mercato del pesce.

L'intervento rientra nel piano di manutenzioni programmato dall'amministrazione comunale. L'obiettivo è garantire maggiore sicurezza e decoro al centro storico. Si punta anche a migliorare la funzionalità degli spazi urbani. La pavimentazione in porfido necessita di cure costanti per preservarne l'integrità.

Questi lavori sono essenziali per la fruibilità del centro. La loro esecuzione è programmata con attenzione. Si cerca di minimizzare i disagi per residenti e attività commerciali. La qualità degli spazi pubblici è una priorità per l'amministrazione.

Obiettivo completamento prima di Pasqua

Il sindaco Andrea Biancani e l'assessora alle Manutenzioni Mila Della Dora hanno commentato l'avvio della nuova fase. «Portiamo avanti il piano di manutenzioni con continuità e tempistiche serrate», hanno dichiarato. La seconda fase si concentrerà sul tratto meridionale di Via Cavour. L'intento è di concludere gli interventi prima delle festività pasquali. Questo per ridurre al minimo i disagi per cittadini, turisti e attività economiche.

L'investimento totale per questi lavori ammonta a circa 40mila euro. Il progetto prevede la rimozione dei cubetti di porfido esistenti. Verranno poi selezionati, puliti e riposizionati. Alcuni cubetti potrebbero essere sostituiti se danneggiati. L'obiettivo è garantire una posa uniforme e duratura. Verrà anche verificata la stabilità della base sottostante la pavimentazione.

La stabilità del sottosuolo è fondamentale per la durata dei lavori. Una base solida previene futuri cedimenti. Questo garantisce la sicurezza dei pedoni e dei veicoli che transiteranno. La cura del dettaglio è un aspetto cruciale in questi interventi.

Modifiche alla viabilità: senso unico e divieti

La seconda fase del cantiere, iniziata lunedì, comporterà diverse modifiche alla viabilità. Queste sono state stabilite dall'ordinanza n. 506 del 19 marzo 2026. Fino al completamento dei lavori, il tratto di Via Cavour tra corso XI Settembre e via Cassi sarà interdetto al transito dei veicoli. Qui si concentreranno le operazioni di manutenzione.

Parallelamente, verrà riaperto il tratto di Via Cavour compreso tra via Cassi e viale Fiume (la SS16). Questo tratto è quello dove i lavori di porfido sono stati eseguiti nella prima metà di marzo. La riapertura avverrà però con un senso di marcia invertito. Questa soluzione permette di gestire meglio il traffico in entrata e uscita dalla città.

Altre modifiche riguardano le intersezioni stradali. All'incrocio tra via Mazzini e corso XI Settembre, sarà imposta la direzione obbligatoria a sinistra. All'incrocio tra corso XI Settembre e Via Cavour, la direzione obbligatoria sarà dritto. Sarà inoltre sospesa temporaneamente l'ordinanza che prevedeva la chiusura al traffico della Piazzetta della Creatività.

Accessi garantiti e sicurezza per pedoni

Il sindaco Biancani e l'assessora Della Dora invitano cittadini e automobilisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica stradale. Le modifiche alla viabilità sono pensate per garantire la sicurezza di tutti. L'accesso ai locali commerciali e alle abitazioni sarà comunque garantito lungo tutto il tracciato interessato dai lavori. Anche pedoni e attività commerciali potranno muoversi in sicurezza.

La gestione dei cantieri in aree urbane densamente popolate richiede un'attenta pianificazione. La comunicazione delle modifiche è fondamentale. L'obiettivo è informare tempestivamente la cittadinanza. Questo permette di evitare disagi e incomprensioni. La collaborazione di tutti è essenziale per la buona riuscita degli interventi.

La riqualificazione del centro storico di Pesaro è un processo continuo. Interventi come questi sul porfido migliorano la qualità della vita. Rendono la città più accogliente per residenti, commercianti e turisti. La cura degli spazi pubblici è un investimento nel futuro della città. La pavimentazione in porfido, se ben mantenuta, conferisce un pregio estetico notevole.

Tutela del patrimonio urbano e mobilità

«Intervenire sul porfido è fondamentale per la sicurezza, il decoro e la fruibilità del centro storico», concludono Biancani e Della Dora. I lavori sono stati programmati e sono sotto controllo. Tutelano il patrimonio urbano della città. Migliorano la qualità della mobilità e degli spazi pubblici. Questo a beneficio dei residenti, dei commercianti e dei turisti. La manutenzione del patrimonio storico e architettonico è una responsabilità collettiva.

La pavimentazione in porfido è un elemento caratteristico di molte città storiche italiane. La sua manutenzione richiede competenze specifiche. Il recupero e il riposizionamento dei cubetti originali sono pratiche sostenibili. Riducono la necessità di nuovi materiali. Preservano l'autenticità dei luoghi.

L'amministrazione comunale di Pesaro dimostra attenzione verso la conservazione del suo centro storico. Questi interventi contribuiscono a mantenere viva la memoria storica della città. Allo stesso tempo, rispondono alle esigenze di una mobilità moderna e sicura. La combinazione tra conservazione e innovazione è la chiave per uno sviluppo urbano equilibrato.

Le ultime notizie da MarcheNews24 riportano che i lavori in Via Cavour sono un esempio di come la pianificazione possa portare a risultati concreti. La data del 23 marzo segna un nuovo passo in questo percorso. La chiusura temporanea di alcuni tratti stradali è un sacrificio necessario per un miglioramento duraturo. La collaborazione tra amministrazione e cittadini è la base per il successo di questi progetti.