A Pesaro si è tenuto un convegno sull'innovazione che ha messo in luce la crescita delle imprese marchigiane nel settore digitale e sostenibile. L'evento ha visto la partecipazione di istituzioni, università e imprenditori per discutere le strategie future.
Innovazione e crescita nel tessuto produttivo marchigiano
Un importante incontro si è svolto a Pesaro. L'evento ha esplorato i temi dell'innovazione. La sostenibilità e la trasformazione digitale sono state al centro del dibattito. L'iniziativa è stata organizzata dalla Camera di Commercio delle Marche. Si è tenuta presso la sede di Pesaro. Questo è stato il secondo appuntamento del Roadshow 2026. Il primo incontro riguardava la quotazione delle Pmi in Borsa. L'evento ha riunito figure chiave del territorio. Hanno partecipato istituzioni, accademici e imprenditori. L'obiettivo era analizzare lo stato dell'innovazione. Si è focalizzato sul settore produttivo regionale.
I dati presentati indicano una regione in rapida evoluzione. L'indice di innovazione delle Marche ha raggiunto il 95,7% della media nazionale. Questo dato è in netto miglioramento rispetto al 77,4% del 2014. La regione si posiziona al terzo posto in Italia. Questo per la densità di startup innovative. Il tasso è del 3,9% sul totale delle nuove società di capitali. Nel periodo 2023-2025, il Punto impresa digitale (Pid) ha supportato oltre 7.500 imprese. Sono stati erogati circa 3,24 milioni di euro in voucher. Questi fondi erano destinati a investimenti tecnologici e green. Durante l'evento, sono state premiate dodici imprese marchigiane. Hanno ricevuto riconoscimenti per i loro percorsi. Questi riguardavano sostenibilità, innovazione tecnologica e digitalizzazione.
Il ruolo della rete per la rinascita economica
Il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Abbiamo fortemente voluto questo evento insieme alle università e agli stakeholder regionali e nazionali», ha dichiarato. «Dare un riconoscimento alle aziende che valorizzano la sostenibilità, la filiera produttiva e l'interconnessione tra realtà diverse significa creare un humus di crescita importante per le nostre imprese», ha aggiunto. Ha poi evidenziato le sfide globali. «Anche in un momento globale molto difficile», ha affermato. «L'interconnessione tra associazioni, università e centri di ricerca può aprire un nuovo momento di rinascita per il sistema delle imprese marchigiane», ha concluso Sabatini.
Il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, ha espresso il suo supporto. «Pesaro vuole accompagnare le imprese nelle grandi trasformazioni del nostro tempo», ha detto. Ha definito l'innovazione digitale e la sostenibilità come fattori decisivi. «Non sono più scelte opzionali, ma fattori decisivi di competitività», ha spiegato. Ha citato l'esperienza della Casa delle tecnologie emergenti (Cte Square). L'ha definita un esempio virtuoso. Questo per la connessione tra imprese, università e istituzioni. Il sindaco ha poi sollevato un'altra questione cruciale. «C'è però un tema che va affrontato con la stessa serietà», ha avvertito. «Gli italiani non fanno più figli e le imprese già oggi faticano a trovare personale», ha osservato. «Dobbiamo essere una comunità sempre più inclusiva e aperta alle persone che vengono da altri paesi», ha aggiunto. «Altrimenti nei prossimi anni molte aziende potrebbero trovarsi in seria difficoltà», ha concluso Biancani.
Sfide future: personale e inclusione
La carenza di personale qualificato rappresenta una sfida significativa. Questo problema è emerso chiaramente durante il convegno. Il sindaco Biancani ha posto l'accento sulla necessità di affrontare questa criticità. La diminuzione delle nascite in Italia impatta direttamente sul mercato del lavoro. Le imprese faticano già a reperire le figure professionali necessarie. La soluzione proposta è quella di promuovere una maggiore inclusione. L'apertura verso lavoratori provenienti da altri paesi è vista come una strategia fondamentale. Questo per garantire la continuità operativa e la crescita delle aziende marchigiane. La mancanza di manodopera potrebbe ostacolare lo sviluppo futuro. Le istituzioni e le imprese devono collaborare per trovare soluzioni efficaci. Questo include politiche attive per l'inserimento lavorativo e la formazione.
L'evento ha evidenziato la stretta correlazione tra innovazione tecnologica e sostenibilità. Le imprese che investono in queste aree dimostrano maggiore resilienza. Sono anche più competitive sul mercato. La Camera di Commercio delle Marche continua a svolgere un ruolo centrale. Supporta le aziende nel loro percorso di trasformazione. Il dialogo tra mondo accademico e imprenditoriale è fondamentale. Permette di identificare le tendenze emergenti. Offre strumenti concreti per affrontare le sfide del futuro. La rete creata attraverso iniziative come il Roadshow 2026 rafforza il sistema economico regionale. Promuove la collaborazione e lo scambio di buone pratiche. L'obiettivo è creare un ecosistema favorevole all'innovazione e alla crescita sostenibile.