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A Pesaro si è tenuto l'evento 'Nova' promosso dal M5S, con 120 partecipanti, molti dei quali esterni al partito. L'iniziativa mira a favorire il dialogo con la società civile.

Incontro partecipativo a Pesaro

Si è svolto a Pesaro, presso l'Auditorium Scavolini, l'evento denominato 'Nova'. L'iniziativa è stata promossa dall'ex premier Giuseppe Conte. L'incontro si è caratterizzato per l'assenza di simboli riconducibili al Movimento 5 Stelle. L'evento si inserisce in un'ondata di iniziative simili. Queste si terranno in contemporanea in altre 100 città italiane. L'obiettivo dichiarato è stimolare un confronto costruttivo. Si punta a generare proposte concrete attraverso tavole rotonde e sessioni di lavoro.

Metodologia 'host' per il confronto

Marta Ruggeri, consigliera regionale e coordinatrice provinciale del M5S per Pesaro-Urbino, ha spiegato il metodo di lavoro. Ha descritto due profili di partecipanti: i 'bombi', più estroversi, e le 'farfalle', più riservati. Verrà impiegata una metodologia chiamata 'host'. Questa tecnica, nata negli anni '80, facilita la collaborazione di gruppi numerosi. I partecipanti saranno divisi in almeno cinque gruppi. Ogni gruppo affronterà tematiche proposte e gestite autonomamente dai presenti. Ruggeri si è definita una 'farfalla'. Ha dichiarato che si limiterà ad ascoltare, senza proporre attivamente.

Apertura alla società civile

Ruggeri ha sottolineato la novità del meccanismo. Ha evidenziato l'assenza di relatori o esperti predefiniti. Tutti i partecipanti sono considerati esperti per la loro capacità di contribuire al dibattito. Erano presenti circa 120 persone. La consigliera regionale ha rivelato che il 60% dei presenti non è iscritto al Movimento 5 Stelle. Questo dato sottolinea una forte apertura verso la società civile. L'iniziativa è stata descritta come capillare. La contemporaneità degli eventi in 100 città ne rafforza la portata. L'assenza dei simboli del M5S è stata una richiesta esplicita del presidente Giuseppe Conte. Egli desidera che l'evento sia percepito come un'iniziativa di coalizione più ampia.

Futuro politico di Marta Ruggeri

Alla domanda su una possibile candidatura alle Politiche del 2027, Marta Ruggeri ha risposto negativamente. Ha ribadito il suo impegno nel Consiglio regionale. Ha affermato di essere stata eletta da poco. Il suo obiettivo è essere utile alla comunità in quel ruolo. Riguardo alla formazione delle liste per future elezioni, Ruggeri ha chiarito che la decisione spetta a Conte. Le liste verranno comunicate al momento opportuno.

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