Condividi

Pesaro è in attesa da anni di opere compensative per l'autostrada A14. Il sindaco Biancani, insieme a cittadini e sindacati, ha manifestato per sollecitare Autostrade a rispettare gli impegni presi. Solo un'opera è stata completata su sette previste.

Sindaco Biancani: "Pesaro stanca di aspettare"

Una protesta pacifica si è svolta a Pesaro, nel quartiere di Santa Veneranda. I cittadini, guidati dal sindaco Andrea Biancani, hanno manifestato il loro disappunto. Hanno esposto cartelli con messaggi chiari: "Tutto fermo", "Pesaro è stanca di aspettare", "Autostrade batti un colpo".

L'iniziativa, promossa dal primo cittadino, ha visto la partecipazione di decine di residenti. Erano presenti anche assessori e consiglieri comunali. Hanno aderito le principali organizzazioni sindacali: Cgil, Cisl e Confindustria. Presenti anche rappresentanti del comitato "Bretella Santa Veneranda" e del Quartiere.

Opere compensative A14: solo una realizzata

Il sindaco Biancani ha ribadito con forza la frustrazione della città. «Società Autostrade dica subito quando intende iniziare i lavori», ha dichiarato. La promessa era di assegnare gli appalti entro l'estate 2026. Le risorse economiche, secondo quanto affermato, sarebbero disponibili addirittura dal 2013.

«Si mantengano gli impegni presi per avviare opere strategiche per la città e l'intero territorio», ha insistito il sindaco. Ha poi sottolineato la determinazione della comunità: «Non abbiamo alcuna intenzione di mollare questa battaglia».

La situazione attuale è critica. Delle sette opere compensative previste per la realizzazione della terza corsia dell'A14, solo una è stata effettivamente completata. Si tratta della circonvallazione di Muraglia.

Infrastrutture attese: un elenco lungo

Molte infrastrutture cruciali per Pesaro sono ancora in attesa di realizzazione. Tra queste, la bretella di Santa Veneranda. Manca anche il raddoppio della strada Urbinate, che dovrebbe collegarsi alla nuova Bretella Gamba. Prevista anche una rotatoria a Borgo Santa Maria.

In lista d'attesa ci sono il raddoppio della strada Interquartieri. Vi è poi il collegamento tra la Montelabbatese e l'Urbinate. Infine, si attende il nuovo casello di Santa Veneranda. Per queste ultime infrastrutture, il Ministero non avrebbe ancora stanziato i circa 100 milioni di euro necessari.

Diritto al finanziamento e alla realizzazione

Il sindaco Biancani ha rimarcato un principio fondamentale: «Pesaro è al pari degli altri territori e ha il diritto di vedersi finanziate e realizzate tutte le opere previste dall'accordo firmato nel 2013». Questo accordo fa riferimento a una convenzione specifica.

La convenzione fu siglata tra il Comune, la Provincia di Pesaro e Urbino, la Regione Marche e Società Autostrade. Prevedeva inizialmente 74 milioni di euro per le opere compensative. Le risorse sono state poi aumentate a 170 milioni con un nuovo schema di convenzione nel 2024.