Antonietta Italia ha assunto l'incarico di Garante per i diritti delle persone con disabilità a Pesaro. La città si conferma pioniera nella provincia per questa figura.
Antonietta Italia assume il ruolo di garante
Antonietta Italia ha iniziato il suo mandato come Garante dei diritti delle persone con disabilità nel Comune di Pesaro. Il suo primo giorno ha previsto incontri istituzionali. Ha dialogato con il sindaco Andrea Biancani. Ha incontrato anche l'assessore alle politiche sociali Luca Pandolfi. Erano presenti i membri della 4/a commissione consiliare. L'obiettivo è rafforzare la tutela dei cittadini con disabilità.
Pesaro pioniera nell'istituzione del garante
L'istituzione della figura del garante è avvenuta nel 2021. Il Comune di Pesaro è stato il primo e rimane l'unico nella provincia ad aver adottato questo ruolo. Antonietta Italia vanta una lunga esperienza professionale. Ha lavorato per 40 anni all'interno del Comune. La sua carriera si è svolta come logopedista coordinatrice. Ora succede a Maruska Palazzi. La sua nomina è stata approvata all'unanimità dal consiglio comunale. Questo dimostra un ampio consenso sull'importanza del ruolo.
Un impegno per l'inclusione e i diritti
Il sindaco Biancani e l'assessore Pandolfi hanno sottolineato l'importanza della nomina. Hanno dichiarato: «Questa nomina conferma l'attenzione che la città dedica ai temi dell'inclusione e dei diritti». Esprimono fiducia nelle capacità di Italia. Ritengono che saprà interpretare il ruolo con sensibilità e concretezza. La sua profonda conoscenza dei servizi educativi e sociali è un punto di forza. L'incarico sarà svolto a titolo gratuito. Si tratta di un'attività di volontariato per la comunità.
Le sfide e le connessioni del nuovo garante
Antonietta Italia ha accettato l'incarico con grande senso di responsabilità. Ha dichiarato: «Ho accettato questo incarico con spirito di servizio». È consapevole delle numerose sfide legate al tema della disabilità. Ha evidenziato la ricchezza del territorio di Pesaro. Esiste una solida rete di associazioni, famiglie e operatori competenti. Il suo ruolo sarà quello di creare connessioni. Vuole contribuire a costruire risposte concrete. Collaborerà attivamente con i servizi territoriali e le realtà locali. L'obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.