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Accumuli nevosi fino a 25 cm sulle vette del Pesarese hanno causato la chiusura della Sp 113. La viabilità provinciale è al lavoro per garantire la sicurezza.

Maltempo sulle vette del Pesarese

Le zone montuose del Pesarese hanno registrato un significativo apporto nevoso. Le cime del Monte Nerone e del Monte Catria si sono ritrovate coperte da circa 25 centimetri di neve fresca. Questo fenomeno meteorologico ha comportato una serie di disagi alla circolazione stradale nella zona.

La nevicata, accompagnata da una fitta nebbia, ha reso le condizioni di guida particolarmente precarie. La visibilità ridotta e la presenza di neve sulla carreggiata hanno richiesto interventi immediati per garantire la sicurezza dei viaggiatori. Le autorità provinciali hanno monitorato attentamente la situazione.

La combinazione di precipitazioni nevose e scarsa visibilità ha spinto la Provincia a prendere provvedimenti drastici. La sicurezza dei cittadini è stata considerata prioritaria di fronte al peggioramento delle condizioni ambientali. Si è valutato il rischio di incidenti.

Chiusura della Sp 113 Monte Tenetra

In seguito all'intensificarsi delle nevicate, la strada provinciale Sp 113 Monte Tenetra è stata temporaneamente interdetta al traffico. Questa decisione è stata presa per prevenire incidenti e garantire l'incolumità degli automobilisti. La chiusura è stata necessaria anche per la cessata attività del rifugio presente lungo il percorso.

Il personale addetto alla viabilità provinciale è stato impegnato in operazioni di messa in sicurezza per l'intera giornata precedente. L'obiettivo è stato quello di ripristinare le normali condizioni di transitabilità non appena possibile. La strada rimarrà sotto stretta osservazione.

La chiusura della Sp 113 è una misura precauzionale. Si attende un miglioramento delle condizioni meteorologiche prima di procedere alla riapertura. La priorità resta la sicurezza e l'efficienza della rete stradale provinciale.

Interventi sulla viabilità provinciale

Nonostante la chiusura della Sp 113, i mezzi sgombraneve sono attivi su altre arterie stradali. Le provinciali 15 Monte Nerone e 140 Casciaia, sebbene aperte, richiedono attenzione. La neve è presente a partire dal quarto chilometro del tracciato che conduce al Monte Nerone.

Damiano Bartocetti, coordinatore delle emergenze e dei mezzi della viabilità provinciale, ha sottolineato l'importanza della prudenza. Ha raccomandato di avere le catene a bordo per chi si dirige verso il Nerone. L'obbligo formale scatterà dal 15 novembre, ma la raccomandazione è anticipata.

Sono stati effettuati interventi anche sulla provinciale 1 Carpegna, in prossimità del Passo della Cantoniera. Qui è stato rimosso uno strato di nevischio. Il tratto rimane sotto monitoraggio da parte dei tecnici provinciali per assicurare la percorribilità e la sicurezza.

Contesto geografico e normativo

La provincia di Pesaro e Urbino, situata nella Regione Marche, è caratterizzata da un territorio prevalentemente collinare e montuoso. Le aree interne, come quelle interessate dalla nevicata, sono soggette a condizioni meteorologiche più rigide durante i mesi autunnali e invernali. Le precipitazioni nevose sono un fenomeno ricorrente, specialmente sulle alture.

La chiusura di strade provinciali a causa di eventi meteorologici avversi è una procedura standard prevista dai piani di emergenza. Le normative sulla circolazione stradale prevedono l'obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo in determinati periodi dell'anno o in condizioni di neve e ghiaccio. L'ordinanza che impone l'obbligo di catene a bordo dal 15 novembre rientra in questo quadro normativo.

La gestione della viabilità provinciale in condizioni critiche richiede un coordinamento efficace tra gli enti preposti. La Provincia, attraverso i suoi uffici tecnici e i servizi di manutenzione stradale, svolge un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza e la fluidità del traffico, soprattutto nelle zone più esposte ai rischi ambientali. L'intervento tempestivo dei mezzi sgombraneve e il monitoraggio costante sono fondamentali.