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La consigliera regionale del Pd, Micaela Vitri, denuncia la lentezza della giunta marchigiana nel risolvere le criticità delle residenze protette. Urgono convenzioni e l'attivazione di posti letto per anziani e persone fragili.

Criticità nelle residenze protette delle Marche

Emergono forti criticità riguardo alle residenze protette nelle Marche. La consigliera regionale Micaela Vitri, esponente del Partito Democratico, ha puntato il dito contro l'inerzia della giunta. Ha sottolineato la necessità di passare rapidamente dalle dichiarazioni di intenti a provvedimenti concreti. La situazione attuale richiede interventi urgenti per garantire adeguata assistenza agli anziani e ai soggetti più fragili.

La consigliera ha evidenziato come il piano del fabbisogno regionale metta in luce un'urgenza impellente. Si tratta di convenzionare i posti letto presso la struttura Civitas a Vallefoglia. Questo impegno, promesso da circa due anni, rimane ancora disatteso. Inoltre, è fondamentale attivare i restanti 30 posti presso la residenza Bricciotti di Mombaroccio. Attualmente, solo 10 dei 40 posti autorizzati risultano operativi.

Liste d'attesa e contributi insufficienti

I dati forniti da Vitri delineano un quadro regionale preoccupante. Le liste d'attesa per le residenze sociosanitarie dedicate ad anziani e persone con demenze contano ben 7.650 persone. Questo numero supera sia i posti letto già convenzionati, stimati tra i 6.000 e i 6.200, sia quelli autorizzati, che si attestano intorno ai 7.400. La carenza di posti è quindi evidente e crea notevole disagio.

La situazione è aggravata dalla scarsa disponibilità di aiuti economici. Solo 2 famiglie su 10 che si occupano di anziani o persone con disabilità riescono a ricevere un qualche tipo di contributo pubblico. Questo dato evidenzia un sostegno insufficiente da parte delle istituzioni verso chi svolge un ruolo cruciale nell'assistenza ai propri cari.

Ritardi nell'accreditamento e richieste di risorse

Un altro aspetto critico segnalato riguarda i ritardi nel processo di accreditamento delle strutture. Vitri ha ricordato che la Regione aveva previsto un aumento delle tariffe per le residenze protette. Tuttavia, questo aumento è stato condizionato all'implementazione di un sistema di accreditamento che, nelle Marche, non è ancora pienamente funzionante. Questa situazione blocca di fatto i benefici promessi.

La consigliera ha quindi avanzato precise richieste alla giunta regionale. È necessario stanziare maggiori risorse per potenziare l'assistenza domiciliare. Bisogna inoltre rivedere i criteri di accesso alle strutture, rendendoli meno restrittivi. Fondamentale è anche lavorare per una significativa riduzione delle liste d'attesa. Infine, è cruciale garantire la piena operatività del sistema di accreditamento, come previsto.

Domande e Risposte

D: Quali sono le principali criticità evidenziate da Micaela Vitri riguardo le residenze protette nelle Marche?
R: Le principali criticità riguardano la mancata convenzione dei posti letto presso la Civitas di Vallefoglia, l'incompleta attivazione dei posti alla Bricciotti di Mombaroccio, le lunghe liste d'attesa per anziani e persone con demenze, e i ritardi nel sistema di accreditamento regionale.

D: Quante persone sono in lista d'attesa per le residenze sociosanitarie nelle Marche e quali sono le soluzioni proposte?
R: Nelle Marche ci sono 7.650 persone in lista d'attesa. Le soluzioni proposte includono maggiori risorse per l'assistenza domiciliare, criteri di accesso meno restrittivi, riduzione delle liste d'attesa e l'operatività del sistema di accreditamento.

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