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Il Consiglio regionale delle Marche ha dato il via libera al piano triennale dei lavori pubblici per il periodo 2026-2028. Il programma prevede investimenti significativi, con un focus particolare sulla sanità e sulla viabilità, per un totale di centinaia di milioni di euro.

Approvato piano triennale lavori pubblici Marche

Il Consiglio regionale ha approvato, con 19 voti favorevoli e nove contrari, il Programma triennale dei lavori pubblici. Questo piano definisce le opere che la Regione intende realizzare nel triennio 2026-2028. La proposta è stata avanzata dalla giunta regionale.

Il fabbisogno totale stimato per il periodo è di circa 340 milioni di euro. Le risorse saranno distribuite nei tre anni: 61 milioni nel primo anno, 119 milioni nel secondo e 159 milioni nel terzo. Per gli anni successivi, si prevedono ulteriori 583 milioni.

Le fonti di finanziamento principali includono entrate vincolate per legge, che ammontano a quasi 154 milioni. Segue il ricorso a mutui per circa 88 milioni. Altri 62 milioni proverranno da stanziamenti di bilancio. Non sono previsti contributi da parte di soggetti privati.

Focus su sanità e infrastrutture stradali

Le opere di maggiore entità economica sono i nuovi ospedali previsti a Pesaro e Macerata. Ciascuno di questi progetti richiederà un investimento superiore ai 300 milioni di euro. La maggior parte di queste spese è programmata per essere effettuata dopo il 2028.

Un altro settore chiave è la viabilità. Il piano include la realizzazione di una bretella di collegamento tra la Val di Chienti e la statale 16. Saranno inoltre realizzate la variante Fano-Marotta e l'ampliamento della statale 502 Jesi-Cingoli.

Particolare attenzione è dedicata anche alla prevenzione del rischio idraulico. Sono previste la costruzione di casse di espansione sui fiumi Nevola, Misa e Foglia. Questi interventi mirano a mitigare i danni causati da eventi alluvionali.

Il programma include anche interventi sulle sedi degli uffici regionali. Sono previsti inoltre investimenti per la realizzazione di ciclovie, promuovendo la mobilità sostenibile.

Dettagli sull'elenco annuale 2026

L'elenco annuale per il 2026 comprende le opere per le quali le procedure di gara inizieranno quest'anno. L'ammontare complessivo per queste opere è di circa 61 milioni di euro. Rimangono esclusi dal programma attuale due interventi idraulici precedentemente previsti.

Questi interventi riguardano il fosso Narducci e il tratto finale del fiume Aso. La loro esclusione dal piano attuale potrebbe essere legata a revisioni progettuali o a priorità differenti.

Dichiarazioni dell'assessore Baldelli

L'assessore regionale ai Lavori pubblici, Francesco Baldelli, ha commentato l'approvazione del piano. Ha sottolineato che le infrastrutture stradali rappresentano la voce di spesa più consistente, assorbendo circa il 37% delle risorse totali. Questo dimostra un impegno verso il diritto alla mobilità e alla salute per tutti i cittadini.

Baldelli ha affermato: «Stiamo sbloccando la regione sul diritto alla mobilità e sul diritto alla salute, affinché tutti i territori dal nord al sud della regione, dalla costa all'entroterra, siano trattati alla stessa maniera». L'obiettivo è garantire un trattamento equo a tutte le aree della regione.

Successivamente, ha evidenziato l'importanza delle opere per la difesa del suolo, che costituiscono la terza voce di spesa più rilevante nel piano triennale. Infine, ha menzionato la valorizzazione del patrimonio pubblico regionale. Questo include sia le strutture destinate alla pubblica amministrazione, sia quelle dedicate alla conservazione e promozione dei beni culturali. L'assessore ha concluso affermando che queste sono voci cruciali per il «cambio di passo» della regione, iniziato con l'insediamento dell'attuale giunta oltre cinque anni fa.

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